Università, oggi i test d’ammissione a Medicina. Anaao: “Senza programmazione una fabbrica di disoccupati”

università di pisa
Pubblicato il: 6 Settembre 2016|

“I trecento posti in meno rispetto al 2015, pari a 9. 224 per circa 63mila concorrenti, non riescono a nascondere la mancanza di una programmazione che vede crescere medici laureati, ma inoccupati e disoccupati, all’inseguimento di un accesso alla formazione specialistica. Tra il 2020 ed il 2022 essi costituiranno una sacca di almeno 20 mila medici, ideale serbatoio per precariato e caporalato 2.0”. Così il sindacato della dirigenza medica, Anaao Assomed, commenta in una nota il via ai test d’ammissione per le facoltà di Medicina.

Il sindacato denuncia in particolare il “pericoloso disallineamento” rispetto ai numeri della formazione post laurea e alle necessità del Servizio sanitario nazionale: “Dopo il conseguimento della laurea, i nuovi medici saranno alla mercé delle Regioni, senza chiare regole di ingaggio, e del mercato, senza tutele. Si rischia di veder crescere la schiera di giovani medici che non sapranno a quali santi votarsi per trovare un lavoro, condannati a cambiare Paese per non disperdere sogni e passioni. La formazione dei medici rimane un buco nero che rischia di ingoiare il futuro non solo delle nuove generazioni, ma anche del servizio sanitario nazionale”.

Tag: Anaao / Giovani Medici / medici / Medicina / numero chiuso / ssn / test / università /

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