Ai, Pfizer rinnova l’accordo con CytoReason per altri 5 anni e 110 milioni di dollari

Pubblicato il: 21 Settembre 2022|

Pfizer conferma la partnership con la tecnologia di intelligenza artificiale di CytoReason e la estende per altri cinque anni. L’accordo prevede un investimento azionario da parte della multinazionale farmaceutica del valore iniziale di 20 milioni di dollari, in cambio di opzioni sulla licenza della piattaforma di CytoReason, ai quali verrà aggiunto un altro finanziamento per lo sviluppo del progetto, fino a 110 milioni di dollari.

Estendere l’accordo ad altre aree terapeutiche

Dal lancio della collaborazione nel 2019, Pfizer ha utilizzato i modelli biologici di CytoReason nella ricerca sulla comprensione del sistema immunitario, al fine di sviluppare farmaci innovativi per le malattie immuno-mediate e immuno-oncologiche. Finora l’accordo ha permesso di utilizzare la tecnologia Ai in oltre 20 aree terapeutiche alle quali se ne aggiungeranno altre con il nuovo accordo di sviluppo.

Ai applicata allo sviluppo di farmaci

“Siamo lieti di espandere la nostra collaborazione strategica con CytoReason – ha affermato Mikael Dolsten, chief scientific officer e presidente di Pfizer – e non vediamo l’ora di continuare il nostro lavoro con i principali scienziati dell’azienda e di sfruttare la sua piattaforma all’avanguardia. I dati biologici di CytoReason ci consentono di ottenere informazioni più approfondite sui migliori percorsi di sviluppo dei farmaci per i pazienti, determinando decisioni più informate, tempestive ed economicamente vantaggiose”.

La modellazione computazionale delle malattie umane

CytoReason si è affermata nel campo della modellazione computazionale delle malattie umane grazie alla sua capacità unica di combinare modelli computazionali, dati umani proprietari e strumenti di intelligenza artificiale necessari per accelerare lo sviluppo di farmaci. Il team multidisciplinare dell’azienda composto da 70 biologi, bioinformatici e ingegneri dei dati ha sviluppato una piattaforma che consente alle aziende farmaceutiche e biotecnologiche di dare priorità a nuovi obiettivi, trovare biomarcatori e prevedere quali pazienti potrebbero rispondere meglio a nuovi trattamenti.

Apprendimento automatico e big data

“Pfizer è un partner strategico di CytoReason dal 2019 e siamo entusiasti di ampliare la nostra collaborazione – ha affermato David Harel, ceo e co–fondatore di CytoReason – come partner per l’intelligenza artificiale e accelerare lo sviluppo di farmaci. Questo accordo porta a un cambiamento significativo nel settore delle biotecnologie e aiuta a guidare la futura ricerca e sviluppo per le aziende farmaceutiche mentre si continua a utilizzare l’apprendimento automatico per sviluppare trattamenti in modo più efficiente. La trasformazione di dati complessi in informazioni fruibili potrebbe potenzialmente fornire a ricercatori e scienziati una tabella di marcia per sviluppare ulteriormente i loro portafogli di farmaci”.

Tag: cytoreason / david harel / intelligenza artificiale / mikael dolsten / pfizer /

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