European Cancer Pulse: Eco, Efpia e Ihe lanciano un tool per misurare le disuguaglianze nella lotta al cancro

Pubblicato il: 16 Novembre 2022|

Individuare le disuguaglianze nella lotta al cancro per poi combatterle. Con questo obiettivo nasce l’European cancer pulse, presentato all’European cancer summit 2022, uno strumento rivolto al pubblico che traccia oltre 120 misurazioni di dati e integra il registro delle disuguaglianze nel cancro della Commissione europea. Un tool digitale con informazioni sulla forza lavoro oncologica, l’accesso alla tecnologia, gli investimenti nella ricerca e molto altro, suddivisi per Paese.

I creatori del tool

L’European Cancer Pulse è stato sviluppato dall’Organizzazione europea del cancro (Eco), con il supporto della Federazione europea delle industrie e associazioni farmaceutiche (Efpia) e l’esperienza dell’Istituto svedese di economia sanitaria (Ihe), per portare avanti gli obiettivi del Piano europeo contro il cancro (Ebcp) e della Missione sul cancro.

Il peso delle disuguaglianze

Il cancro è responsabile di un decesso su quattro in Europa ed è la seconda causa di morte e disabilità, dopo le malattie cardiovascolari. Le disuguaglianze influiscono sull’accesso tempestivo alla prevenzione, allo screening, alla diagnostica, al trattamento e all’assistenza provocando diversi tassi di sopravvivenza e una diversa qualità della vita nei vari Paesi. Le disuguaglianze sanitarie creano un danno all’Europa, incidendo su individui e famiglie, riducendo la produttività economica e sociale e portando a costi sanitari e assistenziali più elevati. Si stima che le disuguaglianze sanitarie costino all’Ue 980 miliardi di euro l’anno (9,4% del Pil europeo).

Maggiore trasparenza

“Questo strumento – ha affermato Nathalie Moll, direttore generale di Efpia – è un elemento fondamentale per il successo del Piano europeo contro il cancro. Per combattere seriamente questa malattia mortale e ridurre le disuguaglianze in Europa, sono essenziali più misurazioni e maggiore trasparenza”.

Confrontro tra Paesi

L’European cancer pulse – ha affermato il presidente dell’Eco, Andreas Charalambous – riunisce tutto il lavoro svolto dalla comunità europea del cancro. Il miglioramento della cura del cancro, attraverso decisioni basate sull’evidenza, richiede la misurazione di ciò che ogni Paese sta facendo”.

Accesso più rapido ai dati

“Ciò che viene misurato viene fatto – ha affermato Ivana Cattaneo, presidente della piattaforma oncologica Efpia – ecco perché abbiamo bisogno di un sistema ambizioso e lungimirante in grado di garantire investimenti continui e progressi nella cura del cancro. Un accesso più rapido ed equo in tutta Europa è un obiettivo condiviso da tutte le parti interessate. Ma nessuno può raggiungere questo obiettivo da solo. Dobbiamo lavorare insieme per identificare e affrontare gli ostacoli a risultati migliori”.

Tag: andreas charalambous / cancro / ebcp / eco / efpia / european cancer pulse / ihe / nathalie moll /

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