Digital health, PharmStars lancia in Usa un programma di accelerazione per le innovazioni nelle malattie neurologiche

Pubblicato il: 10 Gennaio 2022|

La ricerca continua di idee innovative e dirompenti nel settore della salute digitale diventa sempre più importante per le aziende farmaceutiche. Aiutare le startup nel loro percorso di crescita affinché possano sviluppare i loro progetti e portarli sul mercato porta beneficio all’intero sistema pharma ma soprattutto ai pazienti. Per questo motivo, PharmStars, l’acceleratore di startup statunitense specializzato nel campo della salute digitale, ha lanciato anche l’edizione primaverile del programma dedicato al tema “Innovazioni digitali nelle malattie neurologiche” che si svolgerà a Boston. Le startup che hanno già all’attivo prodotti o prototipi innovativi e desiderano collaborare con le aziende del pharma, possono inviare la domanda di partecipazione entro il prossimo 4 febbraio.

Il programma di accelerazione

Le startup che si occupano di digital health hanno aperto nuovi orizzonti nel settore farmaceutico e attratto l’interesse degli investitori, per un totale di 6,7 miliardi di dollari nel primo trimestre 2021. In particolare, il campo delle malattie neurologiche è in grande sviluppo e ha un grande bisogno di innovazioni digitali per migliorare le terapie a beneficio dei pazienti.  PharmStars si rivolge a tutte le startup che hanno in cantiere innovazioni digitali che abbracciano molteplici condizioni neurologiche (come Alzheimer, Parkinson, SLA e depressione). Le innovazioni per la salute digitale possono essere diagnostiche, terapeutiche e riguardare qualsiasi step del processo assistenziale, dal monitoraggio della malattia al monitoraggio del paziente. L’obiettivo di questo programma di accelerazione è di creare un ponte tra le aziende farmaceutiche e le startup, in modo da creare partnership di successo che possono portare valore aggiunto all’intera filiera. Il percorso PharmaU di PharmStars prevede un periodo di formazione e tutoraggio per avviare la collaborazione costruttiva tra le aziende consolidate e quelle nascenti sul mercato.

Le partnership

I sei membri del programma (Alexion AstraZeneca Rare Disease, Boehringer Ingelheim, Eli Lilly & Company, Novo Nordisk, Sumitovant Biopharma e Takeda Pharmaceutical Company Limited) che contribuiscono alla selezione avranno priorità di accesso alle startup. “La nostra sessione autunnale è stata incredibile – ha commentato Naomi Fried, fondatrice e ceo di PharmStars -. Partecipando a PharmaU, le startup sono state in grado di costruire proposte di valore, modelli di business e strutture di accordi incentrati sul settore farmaceutico. Hanno presentato i loro progetti ai sei membri del programma, durante l’evento Showcase a novembre, e prevediamo che ne deriveranno alcune entusiasmanti partnership”.

L’obiettivo di PharmStars

Lo scopo è di affrontare in modo innovativo molti dei bisogni insoddisfatti in neurologia, scovando i progetti migliori nel campo della salute digitale e aiutando le startup a definire il loro percorso aziendale, attraverso la collaborazione con multinazionali del settore farmaceutico che mettono a disposizione la loro grande esperienza e le attività di tutoraggio.

Tag: acceleratore / innovazione / pharmastars / startup /

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