Ricerca, al via un accordo di cooperazione Italia-Usa per sviluppare progetti basati sull’intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale
Pubblicato il: 28 Luglio 2022|

Italia e Stati Uniti collaboreranno per la realizzazione di progetti scientifici basati sull’intelligenza artificiale. Mercoledì 27 luglio, Maria Cristina Messa, ministro dell’Università e della ricerca, ha firmato un accordo di cooperazione con rappresentanti di istituzioni statunitensi, incentrato su attività congiunte di ricerca, innovazione e formazione tra Italia e Usa, per consolidare i rapporti bilaterali nell’ambito dell’attività scientifica. Il protocollo durerà tre anni.

Condividere esperienze e risultati

“Dobbiamo consolidare e rafforzare confronti e collaborazioni” ha spiegato il Ministro Messa. “Favorire gli scambi a livello internazionale, condividere esperienze e risultati, è indispensabile per poter vincere le sfide che ci attendono. È essenziale investire sui giovani, sulla formazione e sulla ricerca”.

Accordi e incontri

Nell’ambito degli scambi bilaterali, il Ministro Messa in video collegamento, ha realizzato diversi incontri con i vertici delle istituzioni scientifiche americane, organizzati grazie al supporto dell’ambasciata italiana negli Stati Uniti guidata da Mariangela Zappia. Il primo appuntamento è stato con il direttore del National science foundation (Nsf) degli Usa, Sethuraman Panchanathan. Con lui, il Ministro Messa ha firmato il già citato accordo di cooperazione strutturata sull’intelligenza artificiale, incentrato su attività congiunte di ricerca, innovazione e formazione tra Italia e Usa. Dopo Germania e Svizzera, l’Italia è il terzo Stato ad aver sottoscritto un’intesa di ricerca di questa tipologia. Il protocollo, che ha una durata di tre anni, intende favorire lo scambio di idee e di esperienze tra ricercatori per la promozione di iniziative scientifiche congiunte.

Polo contro la pandemia a Siena

Tra gli incontri “statunitensi” di questi giorni del Ministro c’è anche quello con Anthony Fauci, direttore del National institute of allergy and infectious diseases (Niaid). Tra i punti del confronto, il nuovo Centro Nazionale per la preparazione pandemica (National center for pandemic preparedness – Ncpp) a Siena che sarà cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca, insieme ai Ministeri della Salute e dell’Economia e dello Sviluppo Economico.

L’incontro con i ricercatori

Importante è stato anche l’incontro con i ricercatori rappresentanti delle principali associazioni di scienziati italiani negli Stati Uniti. Il Ministro ha presentato le nuove misure previste dal Pnrr, in particolare l’investimento che mira ad attrarre giovani ricercatori beneficiari di grants internazionali di alto profilo, la riforma dei programmi di dottorato, quella per favorire la mobilità e la semplificazione e i nuovi stanziamenti previsti per la ricerca (dal Fondo italiano per la Scienza al fondo italiano per la scienza applicata, ai progetti di ricerca di rilevante interesse nazionale).

Tag: anthony la fauci / maria cristina messa / Mariangela Zappia / ministero universita e ricerca / National center for pandemic preparedness / national science foundation / Sethuraman Panchanathan /

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