Sindrome di Tourette, un dispositivo da polso potrebbe frenare i tic con gli impulsi elettrici

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Pubblicato il: 13 Marzo 2023|

Un nuovo dispositivo da polso, simile a un orologio, progettato per aiutare a controllare i sintomi della sindrome di Tourette e il disturbo cronico da tic ha dimostrato di ridurre significativamente la gravità e la frequenza dei tic.  Il prototipo – sviluppato dagli scienziati dell’Università di Nottingham e dalla società spin-out Neurotherapuetics –  fornisce impulsi elettrici per ridurre la quantità e la gravità dei tic ed è stato testato in uno studio randomizzato, in doppio cieco, condotto nel Regno Unito.  I risultati sono stati pubblicati su MedRxiv come preprint, quindi non ancora sottoposto a peer review.

La sindrome di Tourette e il disturbo cronico da tic

La sindrome di Tourette e il disturbo cronico da tic sono disturbi neurologici ad esordio infantile caratterizzati dalla comparsa di tic, movimenti e vocalizzazioni ripetitivi e stereotipati che si verificano in attacchi, in genere molte volte al giorno. Attualmente, come ricordano gli autori del lavoro, non esiste un trattamento efficace. Precedenti ricerche condotte sempre dall’Università di Nottingham hanno utilizzato una ripetuta stimolazione elettrica al nervo mediano del polso per sincronizzare le oscillazioni cerebrali associate alla soppressione dei movimenti. Scoprendo così che tale stimolazione riduce la frequenza e l’intensità dei tic.

Lo studio clinico

Il gruppo di ricerca ha quindi testato il prototipo del dispositivo in uno studio randomizzato caso-controllo, in doppio cieco per valutare l’efficacia del trattamento di neuromodulazione. Tra il 18 marzo 2022 e il 26 settembre 2022 135 partecipanti (45 per gruppo) sono stati inizialmente assegnati, utilizzando la randomizzazione stratificata, a uno dei seguenti gruppi: stimolazione attiva, finta stimolazione o un gruppo di controllo in lista d’attesa (cioè trattamento standard). I partecipanti reclutati erano individui con sindrome di Tourette e il disturbo cronico da tic confermati o sospetti di età pari o superiore a 12 anni con tic da moderati a gravi.

Il dispositivo da polso

Il dispositivo è stato programmato per fornire scariche ritmiche (10 Hz) di stimolazione elettrica a bassa intensità (1-19 mA) al nervo mediano. I partecipanti del gruppo attivo hanno utilizzato il dispositivo a casa alla stessa ora ogni giorno per 15 minuti, una volta ogni giorno, 5 giorni ogni settimana, per un periodo di 4 settimane, fornendo un feedback sulla loro esperienza.

La misura dell’esito primario utilizzata per valutare gli effetti della stimolazione è stata la frequenza dei tic, misurata come il numero di tic al minuto osservati, sulla base dell’analisi in cieco delle registrazioni video giornaliere ottenute durante l’erogazione della stimolazione. I risultati hanno rivelato coloro hanno ricevuto la stimolazione attiva hanno sperimentato nella maggioranza dei casi una significativa riduzione della gravità e della frequenza de tic.

Prospettive future

In media, hanno visto una riduzione della frequenza dei tic di oltre il 25%. Un dato che secondo gli autori del lavoro indica come il dispositivo indossabile da polso abbia il potenziale per trattare i disturbi da tic. Gli scienziati dell’Università di Nottingham e dalla società spin-out Neurotherapuetics hanno recentemente ottenuto un finanziamento aggiuntivo di un milione di sterline per commercializzare il dispositivo “Neupulse” con l’obiettivo di averlo disponibile insieme a un’app entro i prossimi tre anni.

Tag: dispositivo indossabile / disturbo cronico da tic / neupulse / neurotherapuetics / sindrome di tourette /

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