Supercomputer Leonardo, Dompé sigla il primo accordo per l’uso delle risorse di calcolo

Pubblicato il: 24 Novembre 2022|

Leonardo ha ricevuto il suo battesimo ufficiale. Il supercomputer finanziato dalla Commissione europea e dal ministero dell’Università della Ricerca, il quarto più potente al mondo, è stato inaugurato oggi al Tecnopolo di Bologna, alla presenza del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e di altre istituzioni tra le quali il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e il presidente di Cineca, Francesco Ubertini. Presenti anche l’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, il presidente della Cei e arcivescovo di Bologna, cardinale Matteo Zuppi, e il sindaco di Bologna, Matteo Lepore. Dompé è la prima azienda privata a siglare un accordo per l’utilizzo delle risorse di calcolo del supercomputer Leonardo che sarà gestito dal Cineca, il consorzio interuniversitario al quale aderiscono 69 università italiane, due ministeri e 27 istituzioni pubbliche nazionali.

Il quarto supercomputer al mondo

Leonardo ha una performance misurata di High-Performance Linpack (Hpl) di 174,7 petaflop e si posiziona al quarto posto nella Top500 mondiale, la lista dei supercomputer più potenti al mondo, annunciata al Sc22, la conferenza internazionale per l’High Performance Computing di Dallas. Dompé è già utilizzatrice del predecessore, Marconi100, oggi al 24esimo posto tra i supercomputer globali, e “utilizzerà la potenza della nuova macchina per accelerare lo sviluppo di nuovi farmaci e la risposta precoce alle pandemie attraverso la sua piattaforma proprietaria Exscalate che combina intelligenza artificiale e supercalcolo”, fa sapere l’azienda in una nota.

Nuovo Data center

L’accordo apre anche “la strada alla realizzazione da parte di Cineca di un nuovo Data center Tier 1 a Napoli dove Dompé ha localizzato la sede del centro di sviluppo di Exscalate. Il nuovo centro – conclude il gruppo farmaceutico – fa parte delle strategie nazionali di sviluppo del supercalcolo nell’ambito del progetto del Centro Nazionale High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing”.

Affiancare i ricercatori e l’industria

“Oggi le ricadute delle applicazioni del supercalcolo – commenta Francesco Ubertini, presidente di Cineca nella nota – sono molto più vicine alla nostra vita di quello che pensiamo. Il contributo di Leonardo, linfa vitale per la comunità scientifica, infatti, è altrettanto prezioso e decisivo per il sistema industriale e per la società. Leonardo è stato pensato e configurato sia per affiancare i ricercatori negli ambiti classici della ricerca, sia per affrontare nuove sfide. Tra queste accelerare la ricerca contro le pandemie e sviluppare nuovi farmaci, che è l’obiettivo principale dell’accordo siglato a margine dell’inaugurazione di Leonardo con Dompé farmaceutici”.

Investire in tecnologie di calcolo e Ai

“La partnership pubblico privato è condizione fondamentale e indispensabile per favorire lo sviluppo della ricerca biomedica – sottolinea Sergio Dompé, presidente esecutivo di Dompé farmaceutici – a vantaggio di tutti, dal paziente al Servizio sanitario nazionale, alle aziende farmaceutiche in quanto portatrici di valore per il benessere e la tutela della salute. Oggi le tecnologie di calcolo ad alte prestazioni, intelligenza artificiale e dati sono ormai uno degli strumenti di R&D fondamentali, come ha recentemente sottolineato il premio Nobel Arieh Warshel, advisor scientifico di Exscalate, ma diventeranno presto lo strumento principale. Come Paese dobbiamo prestare attenzione e continuare a investire in questa direzione”.

In foto Roberto Viola, direttore generale di DG Connect – ufficio stampa Dompé

Tag: Cineca / dompe / exscalate / leonardo / marconi100 / tecnopolo di bologna /

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