Associazione italiana sclerosi multipla (Aism): Gianluca Pedicini nuovo presidente fino al 2029

L’Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) ha un nuovo presidente nazionale. Il consiglio direttivo nazionale ha eletto Gianluca Pedicini (nella foto in primo in basso da sinistra) alla guida dell’organizzazione per il triennio 2026-2029. Quarantatré anni, nato a Brescia e cresciuto a Foligno, Pedicini è una persona con sclerosi multipla e vanta una lunga esperienza come volontario e dirigente associativo all’interno dell’organizzazione.
Accanto a lui è stata eletta vicepresidente nazionale Chiara Lega, anch’essa persona con sclerosi multipla, volontaria impegnata da anni nella vita associativa e rappresentante di una nuova generazione di dirigenti dell’associazione.
Un presidente espressione della comunità delle persone con sclerosi multipla
L’elezione di Pedicini porta alla guida di Aism una figura radicata nella rappresentanza delle persone con sclerosi multipla. Nel corso degli anni ha ricoperto diversi incarichi all’interno dell’associazione, tra cui la presidenza della sezione provinciale Aism di Perugia. Attualmente è presidente della conferenza nazionale delle persone con sclerosi multipla e responsabile della sezione Aism di Napoli.
La sua nomina rafforza il ruolo della partecipazione diretta delle persone con sclerosi multipla nei processi decisionali dell’associazione e nella definizione delle priorità strategiche per i prossimi anni.
“Ci sono momenti nella vita in cui le parole non bastano a raccontare l’emozione che si prova. Oggi è uno di quei momenti”, sono state le sue prime parole da presidente nazionale. “Essere stato eletto significa assumersi una grande responsabilità e continuare a lavorare per un traguardo tanto ambito quanto necessario: un mondo libero dalla sclerosi multipla”.
Agenda della SM 2030 al centro del mandato
Tra le priorità indicate dal nuovo presidente figura la piena attuazione dell’Agenda della sclerosi multipla e patologie correlate 2030, il programma strategico costruito con il contributo delle persone con sclerosi multipla, delle famiglie, dei volontari, delle istituzioni e del mondo della ricerca.
“Arrivo a questo incarico portando con me l’esperienza maturata accanto alle persone con sclerosi multipla che ogni giorno chiedono ascolto, diritti, opportunità e qualità di vita. Continueremo a dare attuazione agli obiettivi dell’Agenda 2030 che rappresenta la direzione da seguire nei prossimi anni”.
Le priorità riguarderanno il consolidamento dei risultati ottenuti sul fronte della ricerca scientifica, dell’innovazione assistenziale, della tutela dei diritti e dell’inclusione sociale.
“Vogliamo costruire una società in cui nessuno sia lasciato indietro. È una sfida che riguarda tutti e che possiamo vincere solo insieme”, ha aggiunto.
Il passaggio di consegne con Francesco Vacca
Pedicini raccoglie il testimone di Francesco Vacca, che ha guidato l’associazione negli ultimi sette anni, accompagnando l’avvio e lo sviluppo dell’Agenda della SM e patologie correlate 2030 (rimarrà in carica come past president).
Nel salutare il nuovo gruppo dirigente, Vacca ha evidenziato il valore della comunità associativa come principale patrimonio dell’organizzazione. “In questi anni ho imparato che la forza di Aism non sta soltanto nei suoi progetti, nei risultati raggiunti o nelle battaglie vinte. Ma soprattutto nelle persone che ogni giorno scelgono di esserci”.
Lega vicepresidente nazionale
La nuova vicepresidente nazionale Lega rappresenta il volto del rinnovamento generazionale all’interno dell’associazione. La sua elezione assume un valore simbolico in una patologia che colpisce prevalentemente persone giovani: spesso nel pieno della vita professionale, familiare e progettuale.
“Questo incarico rappresenta una grande responsabilità che può essere affrontata solo grazie alla forza di una comunità fatta di persone che condividono esperienze, fragilità e possibilità”, ha commentato Lega.
“L’Aism mi ha insegnato che, anche con la sclerosi multipla, si può continuare a progettare il proprio futuro e a costruire opportunità per sé e per gli altri”.


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