Oms, Vanessa Kerry nominata inviata speciale per la resilienza sanitaria

Vanessa Kerry Oms
Pubblicato il: 10 Settembre 2026|

Promuovere un’agenda dell’Organizzazione mondiale della sanità più ampia e incentrata sulla costruzione di sistemi sanitari resilienti, integrati e finanziati in modo sostenibile.

È questa la mission in capo a Vanessa Kerry (in foto), che ricoprirà il ruolo di inviata speciale del direttore generale dell’Oms per la resilienza sanitaria, appena assegnato proprio dalla World health organization.

Strategia e visione

Nel suo nuovo ruolo –  si legge in una nota dell’Oms – Kerry collaborerà con i governi, i partner per lo sviluppo, le istituzioni multilaterali, la società civile e il settore privato per promuovere sistemi sanitari più solidi, approcci di finanziamento più sostenibili e un maggiore coordinamento e allineamento dei partner e delle risorse a sostegno delle priorità nazionali.

“Questa nomina riflette la naturale evoluzione del lavoro della dottoressa Kerry con l’Oms”, ha affermato il direttore generale dell’Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus (in foto). “La sua leadership nell’elevare il cambiamento climatico a questione sanitaria critica ha contribuito a creare slancio per sistemi sanitari più forti e resilienti. In qualità di inviata speciale per la resilienza sanitaria, la dottoressa Kerry contribuirà a promuovere gli sforzi dell’Oms per garantire che i Paesi dispongano dei finanziamenti, delle partnership e degli approcci integrati necessari per affrontare le sfide attuali e future”.

Sensibilizzare verso sistemi sanitari integrati

In qualità di inviato speciale –  prosegue la nota – Kerry sensibilizzerà l’opinione pubblica sull’importanza di investire in sistemi sanitari integrati e di rafforzare il finanziamento sostenibile della copertura sanitaria universale, anche attraverso la mobilitazione di risorse interne, svolgerà attività di advocacy di alto livello presso i decisori politici a livello globale, regionale e nazionale, sosterrà la mobilitazione di risorse e offrirà consulenza strategica alla dirigenza dell’Oms.

L’importanza della resilienza di un sistema sanitario

“La resilienza non è un programma singolo, ma il fondamento di cui un sistema sanitario ha bisogno per funzionare ogni giorno e per resistere quando arriva la pressione, che si tratti della lenta tensione dovuta ai cambiamenti climatici o dello shock improvviso di un taglio dei finanziamenti o di una pandemia. Non si può costruire questo fondamento crisi dopo crisi. Deve essere costruito nel tempo, investendo nelle risorse umane, nei finanziamenti e nelle infrastrutture necessarie, di proprietà e gestite da un Paese per se stesso”.

L’impegno dell’Oms

La nomina – conclude la nota – sottolinea l’impegno dell’Oms a sostenere i Paesi nella costruzione di sistemi sanitari resilienti, in grado di garantire migliori risultati in termini di salute, promuovere la copertura sanitaria universale e rispondere efficacemente a un panorama di rischi sempre più complesso.

Tag: Oms / persone / resilienza sanitaria /

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