Ricerca oncologica, Fondazione Airc stanzia oltre 137 milioni di euro per seimila scienziati

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Pubblicato il: 26 Gennaio 2023|

Oltre 137 milioni di euro è la cifra che Fondazione Airc ha stanziato a sostegno di circa seimila ricercatori impegnati a trovare soluzioni sempre più efficaci per prevenire e diagnosticare precocemente il cancro, e per curare tutti i pazienti. L’investimento consentirà di finanziare 704 progetti di ricerca, 91 borse di studio e 21 programmi speciali a sostegno della ricerca indipendente sul cancro in Italia, oltre a supportare Ifom, l’Istituto di oncologia molecolare della Fondazione.

Giovani ricercatori e Bridge Grant

Come riporta Fondazione Airc in una nota, oltre 21 milioni di euro sono dedicati ai giovani ricercatori, che rappresentano il 55% circa dei titolari di progetti e borse di studio, con l’obiettivo di promuovere la loro stabilità e la crescita professionale. Sempre in quest’ottica, Airc ha ideato e promosso, il Bridge Grant, progetto “ponte” della durata di un anno assegnato a cinque giovani talenti per favorire la crescita e il consolidamento della carriera. Si tratta di scienziati che hanno maturato un’esperienza significativa e che desiderano avviare un proprio laboratorio in Italia.

Otto programmi speciali sulle metastasi

La fondazione ha inoltre destinato 20 milioni di euro a otto programmi speciali “5 per mille” rivolti alla ricerca sulla malattia metastatica, responsabile di circa il 90% dei decessi. I progetti saranno coordinati da: Alberto Bardelli, Maria Chiara Bonini, Robin Foà, Michele Maio, Alberto Mantovani, Stefano Piccolo, Maria Rescigno e Alessandro Maria Vannucchi. In aggiunta 21 milioni di euro saranno destinati a Ifom – centro di ricerca internazionale focalizzato sullo studio dei meccanismi molecolari alla base della formazione e dello sviluppo del tumore –, per investimenti in attrezzature scientifiche e spese di ricerca.

Due nuovi bandi dedicati alla ricerca clinica e al Sud

Airc inoltre sta inoltre valutando le candidature pervenute per due nuovi bandi. Il Next Gen Clinician Scientist Grant ha l’obiettivo di portare più rapidamente i risultati dal laboratorio ai pazienti e consentirà a giovani medici-ricercatori di sviluppare e gestire un progetto di ricerca clinica indipendente. Il bando Southern Italy Scholars (Sis) invece intende facilitare la cooperazione tra scienziati d’eccellenza e nuove generazioni di ricercatori nei laboratori del Sud Italia.

La road map di Airc

“I progressi della ricerca oncologica hanno portato un significativo miglioramento globale della percentuale di sopravvivenza al cancro con una importante accelerazione negli ultimi anni” sottolinea Federico Caligaris Cappio, direttore scientifico Fondazione Airc. “C’è però ancora molto da fare per garantire una cura a tutti i pazienti. Per questo Airc sta disegnando una ‘road map’ adeguata ai nuovi tempi per affrontare sfide difficili quali l’internazionalizzazione, il ricambio generazionale dei ricercatori, le disparità territoriali, l’educazione e l’informazione in oncologia e le modalità di traslazione clinica dei risultati della ricerca con tutte le relative implicazioni, inclusi i rapporti con i pazienti. Questa strategia richiede investimenti ingenti e progettualità che agiscano oggi guardando al domani perché la ricerca non si improvvisa ma si costruisce nel tempo con rigore e metodo”.

Tag: alberto bardelli / alberto mantovani / fondazione airc / ifom / maria chiara bonini / maria rescigno e alessandro maria vannucchi / michele maio / robin foà / stefano piccolo /

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