Aifa concede la rimborsabilità a un nuovo antibiotico

Pubblicato il: 25 Giugno 2021|

Shionogi ha annunciato di aver ottenuto da Aifa la rimborsabilità per cefiderocol, cefalosporina siderofora in grado di dare copertura contro tutti i patogeni Gram-negativi considerati di priorità critica dall’Oms – Acinetobacter baumannii resistente ai carbapenemi, Pseudomonas aeruginosa ed Enterobacterales. Il nuovo antibiotico è indicato per il trattamento delle infezioni dovute a batteri Gram-negativi aerobi negli adulti (dai 18 anni in su) con opzioni di trattamento limitate e utilizza un meccanismo di ingresso cellulare simile a un “cavallo di Troia”, in grado, quindi, di bypassare le principali barriere di resistenza sviluppate dai batteri verso gli antibiotici convenzionali.

La rimborsabilità

L’approvazione per la rimborsabilità si è basata su un pacchetto di dati non clinici, compreso il pacchetto di dati PK/PD, e sui dati di tre studi clinici – APEKS-cUTI, APEKS-NP e CREDIBLE-CR – su infezioni complicate del tratto urinario (cUTI), polmonite di origine ospedaliera (Hap) e quella associata a ventilatore (Vap), causate da patogeni Gram-negativi resistenti ai carbapenemi.

Battaglia contro l’antibioticoresistenza

Il sì di Aifa è importante anche e soprattutto perché immette nel Ssn un nuovo strumento per combattere l’antibioticoresistenza.Da tempo le aziende farmaceutiche hanno smesso di investire sugli antibiotici e nuove soluzioni serviranno proprio a non lasciare spuntate le armi mediche. Entro il 2050 si stimano 10 milioni di morti per infezioni dovute ai batteri. L’Amr è un fenomeno in continua crescita che causa circa 25.000 morti all’anno nell’Unione Europea4 e con un impatto significativo anche nel nostro Paese: in Italia, le infezioni causate da batteri antibiotico-resistenti costano la vita a 10mila persone ogni anno, posizionandoci ai primi posti in Europa per numero di decessi.

Tag: antibioticoresistenza / Shionogi /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE
Dna

Così il sequenziamento del Dna migliorerà la medicina di precisione

La tecnologia ha permesso di decifrare anche gli ultimi “libri” del genoma umano. Un punto di partenza per perfezionare ulteriormente personalizzazione di diagnosi e cure come spiega Giuseppe Novelli, professore di Genetica Medica dell’Università di Roma “Tor Vergata”

RUBRICHE
FORMAZIONE