Carcinoma polmonare non a piccole cellule, via libera europeo all’uso di tepotinib

Pubblicato il: 21 Febbraio 2022|

La Commissione europea ha approvato tepotinib come monoterapia orale, con singola somministrazione giornaliera, per il trattamento di pazienti adulti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (Nsclc) avanzato, con alterazioni genetiche che causano skipping dell’esone 14 del fattore di transizione mesenchimale epiteliale (Metex14), che richiedono una terapia sistemica a seguito di un trattamento precedente con immunoterapia e/o chemioterapia a base di platino. Il farmaco è sviluppato dalla multinazionale tedesca Merck.

Una nuova opzione di trattamento

“L’approvazione di tepotinib offre un’opzione mirata di trattamento quanto mai necessaria per i pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato con alterazioni che causano skipping di METex14”, ha affermato Egbert Smit, ricercatore dello studio Vision presso il Netherlands Cancer Institute. “Tepotinib ha dimostrato tassi di risposta duraturi e coerenti e ha il potenziale per aiutare in modo significativo i pazienti con questo tumore così difficile da trattare”.

Lo studio

L’approvazione si basa sui risultati dello studio sperimentale di fase II Vision che valuta tepotinib come trattamento orale in monoterapia per pazienti con Nsclc avanzato con alterazioni associate a skipping di METex14. I dati dell’analisi primaria dello studio Vision sono stati precedentemente pubblicati online sul The New England Journal of Medicine. Vision è uno studio sperimentale di Fase II, multicentrico, multi-coorte, a singolo braccio, non randomizzato, in aperto, attualmente in corso, che studia tepotinib come monoterapia. Sulla base del set di dati al 1° febbraio 2021, sono stati analizzati 275 pazienti con un’età media di 72,6 anni affetti da Nsclc avanzato o metastatico con alterazioni che causano skipping di METex14.

Terapie mirate

“L’approvazione europea di tepotinib aiuta a soddisfare la necessità di opzioni terapeutiche mirate per le persone con carcinoma al polmone che hanno ricevuto un trattamento precedente ed il cui tumore presenta alterazioni con skipping del METex14”, ha affermato Anne-Marie Baird, presidente del Lung Cancer Europe. “È fondamentale che i test sui biomarcatori siano resi costantemente disponibili e siano utilizzati in tutta Europa per garantire che le persone con carcinoma polmonare avanzato ricevano una diagnosi accurata e un trattamento ottimale”.

Chi ne soffre in Europa

In Europa, si stima che il cancro al polmone sia il secondo tumore più diffuso e la principale causa di mortalità correlata al cancro, responsabile di 388.000 decessi nel 2018. Le mutazioni nelle vie del segnale di MET, comprese le alterazioni che causano skipping di METex14, si registrano nel 3-4% dei casi di NSCLC e sono associate a una malattia avanzata e una prognosi sfavorevole.

Tag: approvazioni farmaci / carcinoma polmonare non a piccole cellule / Commissione europea / merck /

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