Chmp, raccomandato empagliflozin per il trattamento dello scompenso cardiaco cronico sintomatico

Pubblicato il: 24 Maggio 2021|

Boehringer Ingelheim ed Eli Lilly hanno annunciato che il Comitato per i medicinali per uso umano dell’Agenzia europea per i medicinali ha espresso parere positivo raccomandando empagliflozin per il trattamento di pazienti adulti con scompenso cardiaco cronico sintomatico a ridotta frazione di eiezione.

Lo studio

Il parere positivo si basa sui risultati dello studio EMPEROR-Reduced in cui empagliflozin ha dimostrato una riduzione significativa del 25% del rischio relativo composito di mortalità per cause cardiovascolari o di ospedalizzazione per scompenso cardiaco. “Lo scompenso cardiaco è una condizione progressiva e debilitante che colpisce 60 milioni di persone in tutto il mondo.  È la principale causa di ricoveri in Europa e non solo ha un impatto considerevole sulla qualità della vita di coloro che convivono con questa condizione, ma è anche causa di una pressione significativa sui sistemi sanitari”, ha dichiarato Faiez Zannad dell’Università della Lorena in Francia.

Risultati imminenti

“Nei prossimi mesi, attendiamo anche i risultati del nostro studio condotto sui pazienti con scompenso cardiaco a frazione di eiezione preservata, che rappresenta un’altra grave forma di questa patologia. Le nostre ricerche in corso con empagliflozin evidenziano le persistenti necessità dei pazienti con gravi condizioni metaboliche e il nostro comune impegno al trovare soluzioni”, ha concluso Jeff Emmick, Vicepresidente, Product development, di Lilly.

Tag: Boehringer Ingelheim / Eli Lilly / Ema /

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