Consumer healthcare, nuova joint venture tra GlaxoSmithKline e Pfizer

Consumer healthcare, nuova joint venture tra GlaxoSmithKline e Pfizer
Pubblicato il: 19 Dicembre 2018|

Nuova joint venture tra GlaxoSmithKline e Pfizer per unire le proprie attività Consumer healthcare. La notizia arriva dopo le indiscrezioni di luglio secondo cui Gsk avrebbe avuto in programma una scissione in due entità distinte: una per farmaci e vaccini con obbligo di prescrizione medica, l’altra per prodotti da banco. Emma Walmsley, amministratore delegato Gsk che ha assunto l’incarico lo scorso anno, porterà alla creazione di un gigante del Consumer healthcare con una quota di mercato del 7,3 percento. Molto al di sopra dei suoi rivali più vicini, come Johnson & Johnson, Bayer e Sanofi, che possiedono circa il 4%, come riporta la Reuters. Emma Walmsley sarà dunque Chair della joint venture. Brian McNamara, attuale Ceo di Gsk Consumer Healthcare, sarà il Ceo e Tobias Hestler, Cfo Gsk Consumer Healthcare, sarà il Cfo.

Verso la leadership

Secondo le previsioni la nuova joint venture tra GlaxoSmithKline e Pfizer diventerà leader a livello mondiale, con un fatturato combinato di circa 12,7 miliardi di dollari. La britannica Gsk deterrà la maggioranza delle partecipazioni azionarie pari al 68%, mentre l’americana Pfizer avrà una partecipazione del 32%, come si legge in un comunicato ufficiale.

Gsk: due nuove società entro 3 anni

Gsk ha anche aggiunto che l’accordo ha gettato le basi per la creazione di due nuove società globali con sede nel Regno Unito focalizzate su prodotti farmaceutici/ vaccini e Consumer healthcare entro tre anni dalla conclusione della transazione. Gli azionisti hanno accolto favorevolmente la notizia e le azioni sono balzate al 7 per cento. Valore che potrebbe essere concretizzato dalla separazione futura come sostengono gli analisti di Jefferies.

Un’opportunità

“Questo accordo è un’opportunità per rafforzare due business – ha spiegato Walmsley durante una conferenza stampa — un’azienda leader nel settore dell’assistenza sanitaria ai consumatori e una nuova Gsk focalizzata su prodotti farmaceutici e vaccini. Il nostro obiettivo è creare due società globali eccezionali con sede nel Regno Unito, con strutture patrimoniali adeguate, ciascuna ben posizionata per offrire migliori rendimenti agli azionisti e vantaggi significativi per pazienti e consumatori”.

Le previsioni

La nuova joint venture sarà ben posizionata – come sottolinea Gsk — per garantire maggiori vendite, cash flow e crescita degli utili, trainata dai marchi leader nella categoria e dalla combinazione di due portafogli altamente complementari, con una posizione leader nelle categorie cura del dolore, problemi respiratori, integratori vitaminici e minerali, salute digestiva, della pelle e orale. Si prevede che la nuova joint venture con Pfizer genererà un risparmio annuo complessivo di 500 milioni di sterline entro il 2022. Fino al 25% destinato a essere reinvestito nel business per sostenere l’innovazione e altre opportunità di crescita. Gsk prevede dismissioni di circa 1 miliardo di sterline.

La transazione proposta, soggetta all’approvazione degli azionisti e subordinata all’approvazione delle autorità Antitrust, dovrebbe concludersi nella seconda metà del 2019.

Tag: Consumer Healthcare / GlaxoSmithKline / pfizer /

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