Covid-19, via libera da Fda all’uso emergenziale della terza dose del vaccino di Moderna

Pubblicato il: 15 Ottobre 2021|

Via libera alla terza dose del vaccino di Moderna contro Covid-19. Il Comitato consultivo della Fda ha votato all’unanimità l’uso emergenziale del richiamo del vaccino mRna-1273 negli Usa. Secondo quanto riporta il comunicato diffuso dalla società americana, il voto espresso dal Comitato è stato unanime (19 su 19 voti), per la somministrazione del richiamo per una dose pari a 50 µg nei confronti delle persone ultra 65enni, o per i soggetti dai 18 ai 64 anni ad alto rischio di contrarre Covid-19.

Tempi per la somministrazione

La terza dose, prosegue la nota, deve essere somministrata almeno 6 mesi dopo il completamento del primo ciclo. Secondo le stime dell’azienda, inoltre, la terza dose da 50 µg potrebbe portare fino a un miliardo di dosi aggiuntive disponibili per la distribuzione nel 2022.

Risposte anche contro la variante Delta

“Questa raccomandazione è supportata dai dati sulla terza dose da 50 µg del nostro vaccino COVID-19, che mostra forti risposte immunitarie contro il virus originale, ma anche contro la variante Delta”, ha dichiarato Stéphane Bancel, Chief Executive Officer di Moderna. “Restiamo impegnati a contrastare il virus e a seguire l’epidemiologia in evoluzione della SARS-CoV-2. Non vediamo l’ora di rendere disponibile la nuova dose ai cittadini USA per aiutarli a proteggersi dall’attuale emergenza sanitaria”.

Altre autorizzazioni

Lo scorso 13 agosto, peraltro, Moderna ha annunciato che la Fda ha approvato un aggiornamento dell’autorizzazione all’uso emergenziale per il vaccino Covid-19 negli Usa, per includere una terza dose da 100 µg per individui immunocompromessi di età pari o superiore a 18 anni, che hanno subito un trapianto di organi solidi o a cui è stato diagnosticato un livello equivalente di immunocompromissione.

Tag: covid-19 / Food and Drug Administration (Fda) / Moderna / Vaccino /

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