Farmaci, Chmp approva 13 nuovi medicinali (tra cui anche un antibiotico)

Pubblicato il: 21 Settembre 2018|

Il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell’Ema ha dato il via libera a 13 nuovi farmaci. Tra questi, l’ente ha approvato tre medicinali orfani (quelli dedicati a malattie rare), uno nuovo antibiotico, una terapia genica e un prodotto contro l’emicrania.

Approvato un nuovo antibiotico

Tra i nuovi farmaci approvati, c’è anche meropenem triidrato/vaborbactam, un antibiotico utilizzato per trattare una varietà di infezioni gravi negli adulti negli adulti. Secondo quanto rileva l’Agenzia europea per i medicinali, lo sviluppo di antimicrobici nuovi ed efficaci è uno degli strumenti più potenti per combattere la resistenza sempre più crescente a questi farmaci.

Una terapia genica…

In aggiunta c’è anche voretigene neparvovec, trattamento per la distrofia retinica ereditaria negli adulti e bambini, causata dalla mutazione del gene RPE65. Il medicinale ha avuto anche la designazione di farmaco orfano durante lo sviluppo.

… e anche un anticorpo monoclonale

Inoltre il Chmp ha concesso l’autorizzazione all’immissione in commercio galcanezumab, un anticorpo monoclonale per la prevenzione dell’emicrania che appartiene a una nuova farmaci. Si tratta di medicinali che agiscono bloccando l’attività del peptide correlato al gene della calcitonina (Cgrp). Quest’ultima è una molecola coinvolta negli attacchi di emicrania. Si tratta del secondo prodotto di questo tipo a ottenere il via libera dopo erenumab, autorizzato a maggio 2018.

Altri due farmaci orfani

Ad affiancare voretigene neparvovec in qualità di farmaco orfano, l’Ema ha dato parere positivo anche a damoctocog alfa pegol per l’emofilia A e mogamulizumab per la sindrome di Sézary.

La coppia di antitumorali

Scorrendo la lista pubblicata dall’ente regolatorio si scorgono due nuovi antineoplastici. Il primo è brigatinib contro il linfoma anaplastico Alk-positivo avanzato non a piccole cellule del polmone. Il secondo è paclitaxel contro il carcinoma alle ovaie.

Terapie antiretrovirali

Anche contro l’Hiv ci sono delle soluzioni. Il primo è l’associazione doravirina/lamivudina/tenofovir disoproxil e il secondo è doravirina.

Tre biosimilari, stesso principio attivo

Nel gruppo ci sono anche tre biosimilari indicati per ridurre la durata della neutropenia e l’incidenza della neutropenia febbrile causata dalla chemioterapia. Tutti e tre sono a base di pegfilgrastim.

Abuso di oppioidi

Parere positivo anche per buprenorfina, farmaco ibrido per il trattamento della dipendenza da oppioidi. Un tema questo che tocca l’Europa, anche se non a livelli di guardia come negli Usa.

Pareri negativi

Ma dal meeting dell’ente avvenuto a Londra tra il 17 e il 20 di settembre 2018, sono usciti anche pareri negativi. Eteplirsen, per esempio, è stato risottoposto al giudizio della commissione dopo un’iniziale bocciatura a maggio 2018. Anche in questo caso, il Chmp non ha dato esito favorevole alle richieste avanzate e non è stata concessa nessuna autorizzazione al commercio.

Approvazioni di estensioni di indicazione

Altri riesami hanno riguardato blinatumomab, nivolumab e ipilimumab dopo una prima analisi andata male a luglio 2018. In questa occasione, però, i pareri sono stati positivi

Tag: approvazione farmaci / Chmp / Ema /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE

Most favored nation: l’impatto possibile del “prezzo dell’America”

Big Pharma è costretta a privilegiare il mercato Usa e l’Europa rischia di perdere innovazione se resta soltanto un’area che regolamenta e gestisce contenendo la spesa. Nel Vecchio Continente i farmaci arriveranno più tardi, arriveranno meno investimenti, meno trial e scenderà ancora di più il peso strategico

Esg

L’Esg non basta più: serve coraggio per determinare impatto

Per Mario Calderini, docente alla School of Management del Politecnico di Milano, la grammatica ambientale, sociale e di governance muove decine di migliaia di miliardi ma ha prodotto poche trasformazioni reali. Occorre perseguire un bisogno sociale per il quale mercato non vede profitto, lasciando che l’innovazione ricomponga il conflitto

RUBRICHE
FORMAZIONE