Leucemia linfatica cronica, via libera di Aifa all’uso di venetoclax in combinazione con obinutuzumab

Leucemia linfatica cronica
Pubblicato il: 6 Giugno 2022|

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità in Italia di venetoclax in associazione all’anticorpo monoclonale antiCD20 obinutuzumab come strategia terapeutica per tutti i pazienti a cui viene diagnosticata per la prima volta la leucemia linfatica cronica (Llc) non trattati in precedenza e non candidabili ad immunochemioterapia di prima linea tipo FCR.

La malattia

La Leucemia linfatica cronica è una forma di leucemia a crescita lenta a causa della quale viene rilevato un numero eccessivo di linfociti immaturi (un tipo di globuli bianchi), in prevalenza nel sangue e nel midollo osseo. Tutto questo porta a un aumento della fragilità del sistema immunitario. Ogni anno in Italia oltre 3 mila persone ricevono una diagnosi di LLC, il tipo più comune di tumore ematologico4 che colpisce gli uomini il doppio delle donne, soprattutto nella fascia di età compresa tra i 65 e i 74 anni.

Accesso alla terapia

“L’approvazione della rimborsabilità della combinazione venetoclax-obinutuzumab amplia il numero di pazienti che possono beneficiare dell’efficacia del meccanismo d’azione innovativo di venetoclax e di un trattamento a durata fissa che – rispetto ad altre terapie continuative disponibili – può tradursi in una ridotta incidenza di eventi avversi correlati al trattamento, in un miglioramento della qualità di vita e in un migliore impiego di risorse economiche. Con una terapia inferiore ad 1 anno, i pazienti con diagnosi di LLC naive al trattamento ottengono una remissione di malattia ed una prolungata sopravvivenza libera da progressione.” dichiara Annalisa Iezzi, Direttore Medico di AbbVie Italia.

Studi e approvazioni

Con questa nuova indicazione si completa la storia evolutiva di venetoclax in Llc, riporta una nota diffusa da AbbVie Italia, che ha portato il farmaco a ottenere in soli 5 anni la rimborsabilità in 3 indicazioni terapeutiche. Evoluzione iniziata nel 2017 con la prima indicazione rimborsata in monoterapia, continuata nel 2019 con lo studio MURANO per i pazienti recidivati/refrattari – affermandosi già qui come prima target therapy chemo-free con una durata fissa di terapia di 2 anni – ed ora, con questa nuova indicazione rimborsata per i pazienti di prima linea, con una terapia a termine ancora più breve e sostenibile per il Servizio sanitario nazionale. Un’opportunità unica per i pazienti affetti da Leucemia linfatica cronica. La terapia combinata è stata approvata dalla Commissione europea a marzo 202o

Tag: abbvie / Agenzia italiana del farmaco (Aifa) / obinutuzumab / Venetoclax /

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