Nefrite lupica attiva, Fda approva l’uso dell’anticorpo monoclonale di Gsk anche per i bambini

Pubblicato il: 28 Luglio 2022|

Gsk ha annunciato il via libera dell’Agenzia del farmaco Usa (Fda) per l’uso di belimumab come trattamento di bambini di età compresa tra 5 e 17 anni affetti da nefrite lupica attiva (Ln) che stanno ricevendo la terapia standard. La nefrite lupica è una grave infiammazione dei reni causata dal lupus eritematoso sistemico, che può portare a una malattia renale allo stadio terminale e richiede la dialisi o un trapianto di rene. L’approvazione di Benlysta estende l’attuale indicazione negli Stati Uniti anche ai pazienti pediatrici sia per il lupus sia per la nefrite lupica attiva.

Le complicanze del lupus

La Ln rimane un fattore trainante nell’aumento delle complicanze, dei ricoveri e dei tassi di mortalità nei bambini ma le opzioni di trattamento sono limitate all’uso di immunosoppressori non selettivi e corticosteroidi. “La nefrite da lupus attiva – ha affermato Stevan W. Gibson, presidente e ceo della Lupus Foundation of America – è una potenziale complicanza grave nei bambini con lupus, con la maggior parte dei casi che si verificano entro i primi due anni dalla diagnosi iniziale di lupus. Questa approvazione segna un significativo passo avanti nel fornire opzioni terapeutiche a questi bambini a rischio di incorrere in danni renali nelle prime fasi della vita”.

Il belimumab

Il belimumab è un inibitore specifico del BLyS, si tratta di un anticorpo monoclonale umano che si lega al BLyS solubile. Non lega direttamente i linfociti B, ma legando al BLyS inibisce la loro sopravvivenza, compresi i linfociti B autoreattivi, e riduce la differenziazione dei linfociti B in plasmacellule che producono immunoglobuline. Per gli adulti è stato approvato per la prima volta nel 2011, “L’obiettivo a lungo termine – ha commentato Herson Quinones, vp, specialty and pipeline Us Medical Affairs di Gsk – della gestione della nefrite da lupus negli adulti e nei bambini è preservare la funzione renale riducendo al minimo le tossicità correlate al trattamento e la morbilità associata. Questa approvazione di Benlysta mette in evidenza l’impegno di Gsk di offrire opzioni terapeutiche ai bambini che vivono con la nefrite lupica. Questo è un altro esempio di come Gsk continui a superare questa gravosa malattia concentrandosi sulla scienza e basandosi su oltre un decennio di esperienza clinica”.

Tag: belimumab / Fda / Gsk / lupus / nefrite lupica attiva /

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