Prima terapia Car-T al mondo per i tumori solidi: la Cina approva satri-cel per l’adenocarcinoma gastrico avanzato

È arrivata la prima terapia Car-T al mondo per il trattamento dei tumori solidi. Non arriva però da occidente, ma dalla National Medical Products Administration (Nmpa) cinese che ha approvato la domanda di autorizzazione all’immissione in commercio di satricabtagene autoleucel (satri-cel), terapia Car-T autologa diretta contro Claudin18.2.
La terapia sviluppata da CARsgen Therapeutics Holdings Limited è rivolta ai pazienti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea (G/GEJA) avanzato, positivo per Claudin18.2 e negativo per HER2, che abbiano fallito almeno due precedenti linee terapeutiche.
Una nuova era per le terapie cellulari nei tumori solidi.
“Per i pazienti con G/GEJA avanzato che hanno già fallito molteplici linee terapeutiche, le opzioni disponibili erano finora estremamente limitate e la prognosi molto sfavorevole”, ha dichiarato Lin Shen del Peking University Cancer Hospital che ha guidato gli studi clinici su satri-cel.
“L’approvazione di satri-cel ci mette a disposizione una nuova ed efficace arma terapeutica. Questo prodotto ha dimostrato benefici clinicamente rilevanti e significativi, con un’efficacia difficilmente raggiungibile con le attuali modalità di trattamento. Ancora più importante satri-cel offre ai pazienti la possibilità di liberarsi dai vincoli delle frequenti visite ospedaliere richieste dalle terapie convenzionali, consentendo un passaggio dal semplice prolungamento della sopravvivenza a un reale miglioramento della qualità della vita”.
“Essendo la prima terapia Car-T per tumori solidi ad aver raggiunto il mercato, satri-cel non solo colma un vuoto terapeutico nelle linee avanzate del tumore gastrico, ma inaugura una nuova era per le terapie cellulari nei tumori solidi. Questo risultato rappresenta una base fondamentale per lo sviluppo di strategie terapeutiche nelle prime linee di trattamento e di approcci combinati, con il potenziale di ridefinire il panorama terapeutico del tumore gastrico e, più in generale, delle neoplasie gastrointestinali”.
Un bisogno clinico ancora insoddisfatto
Il tumore gastrico rappresenta una delle neoplasie con il maggiore impatto sanitario a livello globale. È il quinto tumore per incidenza e mortalità nel mondo, con circa 970 mila nuovi casi e 660 mila decessi ogni anno. Oltre il 70 per cento dei casi e delle morti si concentra in Asia e quasi la metà del carico globale della malattia riguarda la Cina.
Secondo il National Cancer Center cinese, nel 2022 sono stati registrati circa 360 mila nuovi casi e 260 mila decessi per tumore gastrico. Nonostante i progressi della chirurgia e delle terapie sistemiche, la diagnosi precoce rimane rara: meno del venti per cento dei casi viene identificato negli stadi iniziali e la sopravvivenza a cinque anni del tumore gastrico avanzato è intorno al dieci per cento. Anche per i limiti delle attuali opzioni terapeutiche dalla chemioterapia alle terapie mirate e all’immunoterapia.
Come funziona satri-cel
L’azienda ha usato come target per la terapia Car-T Claudin18.2, una proteina altamente selettiva, sovraespressa in diversi tumori, in particolare nel cancro gastrico, e presente nei tessuti sani quasi esclusivamente nelle cellule epiteliali differenziate della mucosa gastrica. Secondo l’azienda, CARsgen è la prima terapia a identificare e validare questo bersaglio come target terapeutico per le Car-T nei tumori solidi.
In associazione alla terapia CARsgen Therapeutics ha anche sviluppato un regime di precondizionamento proprietario per superare il microambiente tumorale, uno dei principali ostacoli delle Car-T nei tumori solidi. Il precondizionamento aggiunge una bassa dose di nab-paclitaxel alla tradizionale linfodeplezione con ciclofosfamide e fludarabina, con l’obiettivo di favorire l’infiltrazione e l’attività antitumorale delle cellule Car-T.
Speranze non solo per i tumori gastrici
L’efficacia clinica di satri-cel è stata valutata in uno studio randomizzato di conferma, i cui risultati sono stati pubblicati su The Lancet lo scorso giugno.
Nei pazienti con tumore gastrico o della giunzione gastroesofagea avanzato, pesantemente pretrattati e con poche opzioni terapeutiche disponibili, satri-cel ha dimostrato un beneficio clinico significativo rispetto agli standard di trattamento esistenti, mantenendo un profilo di sicurezza considerato favorevole.
Secondo l’azienda, questo risultato potrebbe rappresentare non solo una svolta per le Car-T nei tumori solidi, ma anche la base per future strategie nelle linee terapeutiche più precoci, in combinazione con altri trattamenti e in ulteriori neoplasie Claudin18.2-positive, come il carcinoma pancreatico e i tumori delle vie biliari.
I prossimi sviluppi
“L’approvazione e il lancio di satri-cel rappresentano una tappa fondamentale che segna il passaggio delle terapie Car-T dalle neoplasie ematologiche ai tumori solidi” ha concluso Zonghai Li, fondatore, amministratore delegato e direttore scientifico di CARsgen.
“Faremo tutto il possibile per favorire l’applicazione clinica e l’accesso al mercato di satri-cel, affinché questa terapia innovativa possa raggiungere in modo ampio e tempestivo i pazienti cinesi. Parallelamente, ci impegneremo a estendere la disponibilità del prodotto ad altri Paesi e regioni per rispondere a bisogni medici ancora insoddisfatti.”
“Stiamo inoltre esplorando l’utilizzo di satri-cel in strategie sequenziali di prima linea e come terapia adiuvante post-operatoria nel tumore gastrico avanzato, con l’obiettivo di consentire a un numero sempre maggiore di pazienti di ottenere benefici terapeutici più profondi e, potenzialmente, anche la guarigione”.


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