Sclerosi laterale amiotrofica, la Cina approva riluzolo in sospensione orale (sviluppato da Italfarmaco)

Sclerosi laterale amiotrofica
Pubblicato il: 15 Giugno 2022|

Via libera in Cina a una terapia italiana contro la Sclerosi laterale amiotrofica (Sla). La Drug administration law of the people’s republic of China (ente regolatorio cinese in materia di farmaci) ha infatti approvato il riluzolo (nome commerciale Teglutik), unica sospensione orale per il trattamento della Sla. Il farmaco è stato sviluppato e brevettato dall’azienda italiana Italfarmaco.

A chi è indirizzato il trattamento

Nei pazienti con disturbi di deglutizione (disfagici) o in nutrizione enterale, come quelli affetti da Sla, l’adesione al trattamento è spesso compromessa a causa dell’aggravamento della malattia, per questo il riluzolo liquido addensato per la Sla, facile da deglutire, è particolarmente indicato per risolvere questa problematica.

Altre approvazioni

Tale approvazione segna un importante passo avanti nel trattamento della Sla e segue quella europea e dalla Fda americana. Il riluzolo è un’opzione terapeutica progettata per superare le sfide della disfagia legata alla malattia ed è un deciso passo in avanti per i molti medici, assistenti e persone affette da Sla che da 20 anni si affidano al riluzolo come standard terapeutico di riferimento per rallentare la progressione di questa malattia devastante.

Somministrazione facilitata

La sospensione orale evita infatti la necessità di manipolare le compresse da parte dei pazienti o di chi se ne prende cura, facilitando la somministrazione, in questo modo è inoltre possibile un dosaggio più accurato e di una maggiore compliance dei pazienti.

Gli studi

Il riluzolo è indicato per prolungare la vita o posticipare il ricorso alla ventilazione assistita dei pazienti affetti da Sla. Alcuni studi clinici hanno dimostrato che il trattamento prolunga la sopravvivenza in pazienti con Sla. La sopravvivenza è stata definita considerando i pazienti viventi non sottoposti a intubazione per ventilazione meccanica e non tracheotomizzati. Non è stato evidenziato un effetto terapeutico del trattamento sulla funzionalità motoria e polmonare, sulle fascicolazioni, sulla forza muscolare e sui sintomi motori. Inoltre il riluzolo non si è dimostrato efficace negli stadi più avanzati della Sla. La sicurezza e l’efficacia del trattamento sono state studiate solo nella Sla. Pertanto, il riluzolo non deve essere usato in pazienti con altre malattie del motoneurone.

Tag: Drug administration law of the people’s republic of China / Italfarmaco / riluzolo /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE
RUBRICHE
FORMAZIONE