Podcast | In buone mani. La sostenibilità nella sanità del futuro

Pubblicato il: 20 Giugno 2024|

Paziente, operatore e processo sono i tre pilastri del sistema sanitario. Se lo scopo è mantenere fra loro un equilibrio, occorre dedicare molta attenzione a tutte le oscillazioni, così come ai modi per rafforzare la struttura. È quello che prova a fare anche la serie di podcast “In buone mani. La sostenibilità nella sanità del futuro”, realizzata da Aboutpharma in collaborazione con Becton Dickinson: in ogni puntata, l’interesse è rivolto alle relazioni fra i tre elementi, alla sostenibilità e alla possibilità di generare valore dal loro incontro. Ad arricchire gli approfondimenti, sono gli esperti che osservano da vicino questo articolato sistema: sono manager, economisti, clinici e pazienti. Sì perché l’obiettivo della collana di podcast non è solo offrire un’analisi delle trasformazioni in corso, ma anche mettere a terra le teorie e ascoltare coloro che ricevono le cure. La patologia presa ad esempio è la diastasi addominale che colpisce in particolare le donne dopo una gravidanza e conta ogni anno oltre 100mila nuovi casi. Molte di loro si sono sentite dire che era solo un problema estetico, una “tassa” da pagare dopo la nascita del bambino. Ma la realtà è che la rientranza lungo il ventre, causata dal distanziamento della muscolatura retto-addominale, può avere anche conseguenze funzionali. La soluzione è un intervento chirurgico per riavvicinare le pareti. Le puntate, quindi, animate dalla voce ai protagonisti impegnati nel mantenimento del delicato equilibrio, sono dedicate alla sicurezza e al perfezionamento delle procedure

Episodio 1

Un ambiente di lavoro più sicuro allontana gli errori medici, le infezioni e allo stesso tempo attrae i professionisti sanitari. Ecco perché è bene insistere su prevenzione e miglioramento dei processi, così come suggerisce Giorgio Benigni, amministratore delegato di Becton Dickinson, ospite della prima puntata della serie dal titolo “L’ecosistema della salute”. La strada indicata non può fare a meno del gioco di squadra fra i diversi attori

Episodio 2

Matteo Danielli, responsabile affari istituzionali di Becton Dickinson, e Francesco Saverio Mennini, capo dipartimento della  Programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Servizio Sanitario Nazionale del Ministero della Salute, animano la seconda puntata “Gli strumenti per una sanità sostenibile”. I due esperti indicano strumenti e strategie per consentire ai cittadini un equo accesso alle cure, anche quelle più innovative e costose, e al contempo mantenere i bilanci in equilibrio. La sfida si gioca oggi se non si vogliono perdere le opportunità di domani

Episodio 3

Il valore come bussola è il tema del terzo appuntamento della serie “In buone mani. La sostenibilità nella sanità del futuro”. Patrizio Armeni, professore associato di economia sanitaria dell’Università Bocconi, e Antonella Garna, direttore del Dipartimento Farmaceutica e Logistica di Estar, Ente di supporto tecnico amministrativo della Regione Toscana, offrono un’analisi del panorama e spiegano, sulla base della loro esperienza, “I percorsi per definire il valore”

Episodio 4

Pier Paolo Sileri, responsabile dell’Unità di Chirurgia colonproctologica e Malattie Infiammatorie croniche Intestinali dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano e Ordinario di chirurgia generale all’Università Vita-Salute San Raffaele, è l’ospite della quarta puntata, dal titolo “La cura oltre l’estetica”, che ha lo scopo di illustrare la distasi e i benefici che derivano dall’intervento in sala operatoria.

Episodio 5

L’intervento per correggere la diastasi addominale non è rimborsato dal Servizio sanitario nazionale. Eppure, se fosse inserito, ci sarebbero dei risparmi per la spesa pubblica oltre ai benefici per i pazienti. Ne parliamo nella puntata dal titolo “Diastasi, fra costi ed efficacia della chirurgia”, con Alessandro Carrara, direttore dell’unità operativa di chirurgia generale dell’azienda provinciale di Rovereto ed Arco, e con Carla Rognoni, ricercatrice presso la Sda Bocconi School of management di Milano.

Episodio 6

Per le pazienti alla ricerca di un’origine del loro malessere, le campagne di sensibilizzazione e il sostegno di chi ha superato la stessa malattia possono fare la differenza. Anche nel caso della distasi, le persone possono fare affidamento in una associazione di volontari “Diastasi Donna” di cui parla la presidente Elena Albanese, nell’ultima puntata della collana, dal titolo “Associazioni e aziende, due partner del sistema a fianco delle persone”. Ad arricchire il quadro è il responsabile marketing di Becton Dickinson, Vincenzo Tucci, che illustra il ruolo di una realtà privata che produce innovazione e dà sostegno al sistema.

Episodio 1 Stagione 2

Anche se la mortalità è in calo, il carcinoma mammario rimane il più diagnosticato con oltre 50 mila nuovi casi registrati ogni anno in Italia. Sono stati creati modelli assistenziali basati su standard massimi di cura. In più, le recenti linee guida europee e un documento di consenso nazionale, redatto dal Gruppo Italiano per lo Screening Mammografico (Gisma), danno importanti indicazioni nel caso in cui siano osservate lesioni con potenziale maligno incerto, chiamate B3. Dei passi in avanti fatti dalla radiologia nella diagnosi e non solo, parlano, in questa prima puntata, Enrico Cassano, direttore della radiologia senologica dell’Istituto europeo di oncologia, e Sonia Santicchia, responsabile della radiologia senologica del policlinico Mangiagalli di Milano.

Episodio 2 Stagione 2

Una volta fatta la mammografia, per escludere o confermare i dubbi diagnostici sulla possibile presenza di un carcinoma mammario, è necessario procedere alla biopsia. Le raccomandazioni contenute nei documenti nazionali e internazionali rappresentano un punto di riferimento per tutte le figure professionali coinvolte nella stesura dei Piani diagnostici terapeutici assistenziali. Della diffusione degli screening a livello locale, parla la vice presidente di Europa Donna Italia, Loredana Pau.

Francesca Caumo, direttore dell’unità di radiologia senologica dell’Istituto oncologico del Veneto Irccs, membro del Gruppo italiano per lo screening mammografico (Gisma) illustra le tecniche diagnostiche in uso e il recepimento delle più avanzate metodiche.

Episodio 3 Stagione 2

Il ruolo sempre più significativo del radiologo interventista nella diagnosi precoce del tumore al seno, attraverso biopsie precise e le esigenze a cui danno ascolto le associazioni del settore sono i temi della terza puntata. Il dottor Gianfranco Paride Scaperrota, direttore della Diagnostica Senologica all’Istituto Nazionale dei tumori di Milano, parla di presa in carico delle pazienti e delle più recenti novità terapeutiche. Un aspetto cruciale nel percorso è spesso rappresentato dal terzo settore e dal volontariato. Adele Patrini, presidente dell’Associazione C.A.O.S., Centro Ascolto Operate al Seno, vicepresidente della scuola italiana di senologia e portavoce di Europa Donna nel Comitato Scientifico Accademia di Senologia “Umberto Veronesi”, illustra come le associazioni si mobilitino per offrire sostegno e aiuto concreto. Tocca poi a Luigi Ferro, national sales manager oncology di Becton Dickinson, descrivere il ruolo dell’industria nel mettere a disposizione soluzioni innovative.

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