Corriere della Sera
Chiara Maffioletti a pagina 45


Nadia Toffa


MILANO Un malore, poco dopo pranzo. Erano circa le 13.45 di ieri quando è iniziato il dramma di Nadia Toffa, la 38enne bresciana inviata e conduttrice delle Iene . Proprio questa sera avrebbe dovuto essere, come ogni domenica, dietro il bancone della trasmissione di Italia 1 assieme a Nicola Savino e Giulio Golia, ma già dalle primissime notizie si capiva che non sarebbe stato possibile. Toffa era a Trieste, nella sua camera d’albergo, quando è stata male. I soccorsi sono stati tempestivi ma le condizioni della conduttrice – trasportata d’urgenza all’ospedale Cattinara e ricoverata in Terapia intensiva – sono state definite da subito «molto gravi».

La direzione dell’Azienda sanitaria universitaria Trieste, ha precisato dopo poche ore che la prognosi era riservata «per patologia cerebrale in fase di definizione» e, subito dopo, si è anche parlato della necessità di un trasferimento, nel corso della notte, all’ospedale San Raffaele di Milano con elisoccorso, un’operazione ritardata per via del forte vento di bora che ieri lì soffiava. Una città, questa, che era già stata visitata più volte da Toffa, da qualche anno impegnata sulla vicenda della Ferriera di Servola (un rione di Trieste) e della salute dei cittadini vittime delle esalazioni dello stabilimento, ribattezzato l’altra Ilva. Un tema a cui Toffa aveva dedicato numerosi servizi, arrivando anche a discutere pubblicamente con Debora Serracchiani, presidente del Friuli-Venezia Giulia.

Dal primo pomeriggio di ieri, la redazione del programma si è unita, tutti presenti, attendendo aggiornamenti e rassicurazioni. Sul profilo Facebook delle Iene , è apparso un post con una foto della conduttrice. Poche parole: «La nostra Nadia non è stata bene. Ci stiamo tutti prendendo cura di lei. Vi terremo informati».

Anche Nicola Savino ha scritto il suo messaggio pubblico: «Forza collega mia bella ti aspetto», così come l’inviato Dino Giarrusso – protagonista della recente inchiesta sulle attrici che hanno accusato di molestie Fausto Brizzi -, che, sempre su Facebook, ha commentato: «Amici che mi state scrivendo e chiamando: anche io sono in apprensione per la salute della mia carissima Nadia Toffa. Non ho notizie se non quelle che hanno tutti: vi prego quindi di aspettare come stiamo facendo noi, e di avere fiducia nei medici che l’hanno in cura. Forza Nadia!». Tutti uniti attorno a questa giovane donna dal temperamento deciso – laureata in Lettere e Filosofia con 108/110 e tesi sulla «Storia della chiave iconografia di San Pietro» – che da inviata del programma è riuscita, nel 2016, a fare il salto alla conduzione, non abbandonando mai però, di fatto, il lavoro da inviata. Spesso, in questi anni, si è occupata di temi legati alla salute, scontrandosi con presunti medici o comunque con chi dispensa consigli di salute non scientifici a chi non sta bene, tra cui anche Eleonora Brigliadori.

Si è anche occupata di epilessia, che, per alcune ore, si è pensato potesse essere la causa del suo malore. Opponendosi alle «cure miracolose» di diversi improbabili guaritori, era riuscita ad aiutare molte persone.

Chiara Maffioletti

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La carriera

Nadia Toffa, nata a Brescia
il 10 giugno del 1979, ha iniziato a lavorare in televisione a 23 anni, su alcune emittenti locali. Nel 2009 è diventata un’inviata de «Le Iene», su Italia 1 Nel 2016 ha debuttato alla conduzione del programma, affiancando
Pif e Geppi Cucciari. Al momento
era al timone delle «Iene» la domenica con Nicola Savino

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38 anni

Nadia Toffa, conduttrice e inviata delle «Iene», negli studi di Italia1