Aderenza terapeutica, al via progetto “Farmacia amica dell’anziano”

Pubblicato il: 21 Ottobre 2016|

Coinvolgere un gruppo di pazienti cronici e, con l’aiuto del farmacista e di una piattaforma informatica, monitorare l’aderenza alle terapie prescritte dal medico, provando a migliorarla grazie a un sevizio di promemoria via sms. È, in sintesi, l’obiettivo del progetto “Farmacia amica dell’anziano – Fare aderenza” lanciato oggi da Senior Italia FederAnziani in collaborazione con l’Università di Brescia e Federfarmaco, con l’obiettivo di migliorare l’aderenza alla terapia degli over 65.

Il progetto – spiega Senior Italia FederAnziani in una nota – prevede il reclutamento di pazienti cronici “basso aderenti”, ovvero che non assumono scrupolosamente i medicinali prescritti dal medico, e che saranno individuati dai farmacisti attraverso colloqui mirati e un apposito questionario scientificamente validato (il test di Morisky). In particolare si tratterà di pazienti in terapia cronica per ipercolesterolemia in trattamento con una statina oppure con ipertensione in trattamento con Ace-inibitori/sartani.

Gli anziani che parteciperanno al progetto usufruiranno, presso le circa 300 farmacie partecipanti, di un applicativo in grado di segnalare anche l’incompatibilità fra i vari farmaci assunti e l’incompatibilità con allergie oltre, appunto, al servizio di segnalazione dell’orario e della dose di assunzione della propria terapia.  I pazienti saranno monitorati per oltre 6 mesi con l’ausilio di una apposita piattaforma informatica, e l’invio personalizzato di sms di ricordo assunzione farmaco che andranno a segnalare il rispetto delle dosi nonché dei tempi di assunzione della terapia in corso. A fine percorso verrà ripetuto il test Morisky per valutare il livello di miglioramento raggiunto dal paziente.

“E’ importante ribadire che tra le condizioni fondamentali per l’invecchiamento attivo e in buona salute figurano non soltanto la prevenzione e l’assunzione di corretti stili di vita, ma anche l’aderenza alla terapia – sottolinea il presidente di Senior Italia FederAnziani, Roberto Messina – Sappiamo, infatti, che la non aderenza comporta il rischio di recidive ed eventi avversi con gravi conseguenze per la salute, e con una spesa sanitaria aggiuntiva, che è possibile ridurre”.

A spiegare invece l’articolazione del progetto sul territorio è Cesare Guidi, presidente di Federfarmaco:  “Sono in partenza 78 farmacie della provincia di Verona, ed altrettante sono previste per ciascuna delle province che aderiscono al progetto (Brescia, Genova e Bari), grazie alla collaborazione instaurata con l’Ordine e le Federfarma provinciali. Puntiamo a coinvolgere ancora più territori per farlo diventare il progetto sull’aderenza a livello nazionale”. Grazie a Federfarmaco è stata messa a punto la piattaforma informatica che che consente al farmacista di registrare i pazienti e prevede l’invio di sms ad un paziente su due in modalità “random”, così da rendere possibile la conduzione dello studio in doppio cieco.

Tag: aderenza / FederAnziani / over65 / progetto / Roberto Messina / senior italia /

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