Aleotti (Farmindustria): “Rivedere i meccanismi di spesa sanitaria, penalizzano l’innovazione”

Farmidustria spesa farmaceutica
Pubblicato il: 23 Novembre 2022|

Aprire un dialogo sulla spesa farmaceutica pubblica. E magari rivedere termini e condizioni che sono stati disegnati e concepiti ormai molti anni fa, divenuti oggi ostacolo all’innovazione che l’industria farmaceutica è in grado di portare ai cittadini. È questo in sintesi il senso dell’intervento tenuto da Lucia Aleotti, vicepresidente di Farmindustria, durante il Forum risk management in corso ad Arezzo.

L’eccellenza produttiva italiana

“L’Italia è il primo produttore europeo di farmaci”, ha sottolineato Aleotti, “e questo è una garanzia per i cittadini, in un mondo in cui non sempre sono sicuri i prodotti che arrivano da Paesi lontani. Con i suoi 34 miliardi di produzione, la farmaceutica è molto importante per il sistema economico e sociale italiano. Ci sono però alcune cose da rivedere”.

A caccia di sostenibilità

Il riferimento è al tema dei tetti di spesa, per i quali l’industria battaglia da molto tempo a favore di una revisione che renda più sostenibile il loro impatto su aziende e Ssn. Aleotti, inoltre, ha sottolineato l’importanza di incontri come il Forum che “Mette a confronto sanità e industria”, questi sono “importantissimi momenti di dialogo – ha detto – perché altrimenti le esigenze e le opportunità che nascono da ciascun settore possono non venire valorizzate pienamente”.

L’appello delle istituzioni

Necessità di confronto che, peraltro, è stato manifestato di recente anche dalle istituzioni del farmaco. Meno di un mese fa Giovanna Scroccaro, presidente del Comitato prezzi e rimborso (Cpr) dell’Aifa, intervenuta al XLII Congresso nazionale della Società italiana farmacisti ospedalieri (Sifo), ha avvertito: “È necessario attivare un confronto con il nuovo Governo sul tema della governance e dei dispositivi medici. Le aziende chiedono a gran voce di eliminare tetti di spesa e payback. Ma se così fosse, tutta la spesa rimarrebbe a carico delle Regioni con evidenti problemi di sostenibilità e quadratura dei bilanci. Si tratta di una questione che va discussa quanto prima”.

Vizio strutturale

Va detto che il grido d’allarme dell’industria del farmaco sembra tutt’altro che infondato. A confermarlo sono le evidenze emerse dal rapporto “Salute e competitività. Strategie e investimenti per vincere le sfide del recovery e della crescita”, pubblicato di recente dall’Istituto per la competitività. L’analisi evidenzia come, alla luce delle profonde modificazioni introdotte dalla pandemia da Covid-19, uno dei colli di bottiglia più evidenti per la competitività dell’Italia è di sicuro il meccanismo dei vincoli di spesa, il cui sfondamento è ormai un vizio strutturale”.

Tag: Aifa / farmindustria / Forum Risk Management / giovanna stroccaro / istituto nazionale per la competitivita / Lucia Aleotti / SIFO / tetti di spesa /

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