Anagrafe fondi integrativi, aumento iscrizioni nel periodo 2010-2017

Pubblicato il: 19 Febbraio 2019|

Il ministero della Salute pubblica il primo Report system sull’anagrafe dei fondi sanitari. Il rapporto, relativo ai fondi attestati anno 2017, presenta per la prima volta i dati dell’attività dei 322 enti no profit iscritti all’anagrafe ministeriale e il volume delle prestazioni integrative erogate.

I dati

Il trend è complessivamente positivo. Il numero dei fondi attestati sono passati da 267 dell’anno 2010 a 322 del 2017. Gli enti, casse e società di mutuo soccorso con finalità esclusivamente assistenziali, che dedicano almeno il 20% delle risorse annuali ad attività integrative hanno erogato nel 2016 per un totale di circa due miliardi. Di questi 753 milioni euro per attività integrative al Ssn, a favore di 10 milioni e 605 mila iscritti. I fondi sanitari esclusivamente integrativi rispetto al Ssn hanno dichiarato prestazioni per un totale di 1.305.696 euro a favore degli 11.097 iscritti.

Che cos’è l’anagrafe

L’anagrafe dei fondi sanitari integrativi è gestita dalla Direzione generale della programmazione sanitaria del ministero della Salute. Ogni anno la direzione rilascia gli attestati di iscrizione ai fondi sanitari, con finalità no profit, che erogano prestazioni integrative, in parte o totalmente, rispetto a quelle garantite dal Ssn. Questi fondi sanitari richiedono volontariamente l’iscrizione all’anagrafe e trasmettono, oltre alla documentazione della loro istituzione e regolamentazione, i bilanci di gestione e un’autodichiarazione sulla tipologia di prestazioni erogate fra quelle non comprese nei livelli essenziali di assistenza. Le informazioni all’interno di questa anagrafe non sono esaustive, seppur utili. Infatti non c’è l’obbligo di iscrizione.

Fonte: ministero della Salute

Agevolazioni fiscali

L’iscrizione all’anagrafe è condizione necessaria per ottenere le agevolazioni fiscali previste dalla normativa vigente. È finalizzata a favorire ed ampliare le forme di assistenza sanitaria e sociosanitaria integrative rispetto a quelle assicurate dal Servizio sanitario nazionale. I dati raccolti vengono pubblicati, in forma aggregata, in un documento tecnico dal titolo “Reporting system”, distinto in quattro paragrafi. Istituzione e finalità dell’anagrafe dei fondi sanitari, attività svolta dall’anagrafe per il rilascio dell’attestato di iscrizione, i dati dell’anagrafe fondi sanitari e normativa di riferimento.

Il quadro italiano

Sono oltre 8,3 milioni le prestazioni sanitarie pagate dalle forme sanitarie integrative per un ammontare complessivo di 3,6 miliardi di euro ed un valore medio di rimborso di 433,15 euro per assicurato. Quasi quattro milioni di prestazioni specialistiche, poco meno di tre milioni di cure dentarie e oltre un milione di diagnosi precoci. Solo due italiani su dieci oggi possono accedere ad una forma sanitaria integrativa, almeno stando al rapporto Rbm-Censis 2017-2018 citato il 19 febbraio 2019 alla commissione Affari sociali della camera.

Tag: Ministero della Salute / sanità integrativa /

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