Antivirali contro Covid prescrivibili dal medico di famiglia: Aifa ci sta lavorando

Pubblicato il: 6 Aprile 2022|

Aifa è al lavoro per consentire la prescrizione delle pillole antivirali contro Covid da parte dei medici di famiglia. L’ha spiegato il ministro della Salute, Roberto Speranza, nel corso di un question time alla Camera, rispondendo a un’interrogazione sull’accesso al farmaco Paxlovid: “Ora che abbiamo più dosi a disposizione, perché le dosi in una prima fase sono arrivate in Italia in un numero molto limitato, stiamo lavorando alla territorializzazione: l’idea è quella di arrivare a consentire la prescrizione anche ai medici di medicina generale proprio per favorire un accesso più capillare”, ha detto il ministro, spiegando che il 5 aprile la Commissione tecnico-scientifica (Cts) dell’Aifa ha “iniziato a lavorare” proprio su questo. “Io penso – ha aggiunto Speranza – che sia la direzione giusta per promuovere una maggiore vicinanza e una più veloce somministrazione del farmaco”.

Consumi e criteri

Paxlovid, insieme a Molnupiravir, è in utilizzo nel nostro Paese dall’inizio di quest’anno. “I consumi, per quanto riguarda Paxlovid, al 30 marzo sono di 5.171 trattamenti. Nella settimana tra il 17 e il 23 marzo c’è stato un più 31% rispetto alla settimana precedente. I livelli del consumo in Italia – ha spiegato il ministro – sono piuttosto simili rispetto a quelli degli altri Paesi europei. Le regole d’uso, come prima si ricordava, sono di una somministrazione entro cinque giorni dall’insorgenza dei sintomi e Aifa ha definito chiaramente i criteri per la selezione dei pazienti sulla base della loro fragilità e anche con particolare attenzione alle interazioni con altri farmaci”.

Medici di famiglia favorevoli

Le parole di Speranza sono state accolte con favore dalla Federazione italiana dei medici di medicina generale (Fimmg): “È un atto dovuto per la gestione concreta di una pandemia che sta evolvendo verso un’endemia. E che continua a rappresentare un rischio per le persone fragili e anziane, sulle quali un intervento terapeutico immediato potrebbe cambiare la storia del paziente. È evidente che la possibilità di avere una terapia, in questa situazione, ci fa giocare una partita diversa con i nostri assistiti più fragili. La territorializzazione della prescrizione è la strada giusta”, ha dichiarato il segretario nazionale del sindacato, Silvestro Scotti, all’Adnkronos Salute.

Tag: agenzia italiana farmaco / Aifa / antivirali / federazione medici medicina generale / Fimmg / roberto speranza /

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