Comunicazione e biotech: scienziati e giornalisti si confrontano a Milano

Pubblicato il: 3 Ottobre 2012|

Favorire un’informazione il più possibile corretta e attendibile in merito alle biotecnologie. Con quest’obiettivo si è tenuto oggi presso il Circolo Della Stampa di Milano l’incontro “Comunicare le biotecnologie e l’innovazione in medicina” promosso da Merck Serono. Esponenti del campo scientifico, industriale e della comunicazione si sono confrontati per delineare l’attuale scenario e le maggiori problematiche del rapporto tra scienza e media. La comunicazione è uno strumento della medicina per portare consapevolezza” ma “il desiderio di fare notizia può portare i giornalisti scientifici a enfatizzare le informazioni provenienti dal mondo della ricerca” ha spiegato Adriana Albini (Ricercatrice Oncologica- Multimedica Onlus-Milano; pubblicista free lance, collaboratrice di Repubblica R2) “La doppia difficoltà della comunicazione scientifica sta nel riuscire a trasmettere le informazioni utili senza tradire la loro natura e banalizzare la loro complessità”. Un equilibrio, quello tra ricerca e comunicazione, che negli ultimi anni investe molto il settore delle biotecnologie, campo diventato oramai “parte fondante del nostro vivere sociale” come sottolineato da Carlo Alberto Redi, Professore di Biologia dello Sviluppo dell’Università degli Studi di Pavia. Da uno studio di Gfk Eurisko, commissionato da Farmindustria, le conoscenze dei cittadini in questo settore risultano però parziali e frammentarie. “Gli italiani chiedono soprattutto ai media, alle Istituzioni e agli esperti una migliore informazione: chiara, semplice ed esplicativa” ha spiegato Agostino Carloni, Direttore Comunicazione e Studi di Farmindustria “Solo così si possono ridurre i timori e trasmettere efficacemente il valore delle biotecnologie”.

Tag: biotech / biotecnologie / comunicazione / giornalisti / media / Merck Serono / scienza /

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