Corruzione in sanità, siglato un protocollo d’intesa tra ministero della Salute e Anac

Pubblicato il: 2 Agosto 2022|

Il ministero della Salute e l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) hanno siglato un nuovo protocollo di intesa. L’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra le parti e  promuovere iniziative congiunte di prevenzione della corruzione e di contrasto a fatti di “cattiva” amministrazione. “Servirà a fare in modo che ogni euro speso in sanità serva effettivamente per la salute dei cittadini. Rafforzare il Servizio sanitario nazionale vuol dire anche proteggerlo dall’illegalità”, ha commentato il ministro della Salute, Roberto Speranza.

Contro la corruzione più controlli e meno burocrazia

“Trasparenza e legalità sono i prerequisiti fondamentali di una sanità pubblica giusta ed efficiente”, commenta in una nota il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri. “In questi anni siamo riusciti a riportare ingenti risorse finanziarie sulla sanità, con i fondi del Pnrr e l’incremento strutturale del Fondo sanitario nazionale. È dunque fondamentale – afferma Sileri – irrobustire anche le procedure di controllo e prevenzione della corruzione, garantendo la corretta attuazione e applicazione della normativa in materia di contratti pubblici e promuovendo le buone pratiche nell’ambito della semplificazione e digitalizzazione delle procedure sanitarie, indispensabili per snellire i tempi e rendere complessivamente più efficiente la macchina sanitaria”. L’accordo è stato siglato dal ministro della Salute, Roberto Speranza, e dal presidente di Anac, Giuseppe Busia

Tag: anac / giuseppe busia / ministero salute / pierpaolo sileri / roberto speranza /

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