Distretto biomedicale di Mirandola: Tecnoline avvia la produzione di mascherine

Pubblicato il: 17 Marzo 2020|

Convertire una parte della produzione per far fronte all’emergenza Covid-19. È ciò che ha fatto Tecnoline, azienda di Concordia sulla Secchia (Modena), presente nel Distretto Biomedicale Mirandolese, che si occupa principalmente di produzione di sacche per la dialisi e di dispositivi intra e post-operatori per la raccolta del sangue e il trattamento con l’ozono. L’obiettivo è produrre un milione di mascherine chirurgiche in un mese.

Obiettivo 40mila mascherine al giorno

Da pochi giorni Tecnoline ha iniziato a produrre mascherine con le attrezzature già presenti in fabbrica. “Si tratta in questo momento di mascherine chirurgiche, già registrate con marchio CE ma – precisa Stefano Foschieri, amministratore delegato della società – stiamo attendendo la conferma della registrazione per le mascherine FFP2, ci auguriamo di avere una risposta positiva a breve”. Il massimo della produzione verrà raggiunto fra 7-10 giorni quando si arriverà all’obiettivo di 40mila mascherine realizzate al giorno. Sono già pervenute richieste per 500mila pezzi.

Barelle per il biocontenimento

Tecnoline è anche l’azienda produttrice delle parti in plastica delle barelle per biocontenimento, attualmente utilizzate per il trasporto dei malati da Coronavirus. Si tratta di una particolare sacca di protezione che è stata testata per la prima volta nel 2014 per il trasporto dei malati di Ebola e che elimina il rischio di contagio per il personale coinvolto.

Tag: distretto biomedicale / mascherine / mirandola / tecnoline /

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