“Distruggere i falsi miti per rilanciare la vera scienza”

Pubblicato il: 22 Aprile 2015|

Stamina, vaccini e autismo, malpractice, costi eccessivi dei farmaci. Sono solo alcuni dei falsi miti sulla sanità che circolano in Italia, di cui oggi hanno discusso oggi istituzioni, mondo scientifico, media e cittadini durante il convegno tenutosi a Roma “La sanità in Italia, falsi miti e vere eccellenza”. Ad aprire la giornata il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, che ha sottolineato l’esigenza di “distruggere i falsi miti della sanità per focalizzarci sulle cose vere”. Ha poi aggiunto come il caso Stamina sia stato un esempio di disinformazione capace di creare danni enormi per la salute. E di come ancora combattiamo contro il falso mito che i vaccini possono far morire, quando invece sono l’abc della sanita pubblica.

La comunicazione è al centro delle strategie suggerite da Luca Pani, direttore generale dell’Aifa, sempre durante il convegno: “Contro i falsi miti, la comunicazione è fondamentale e va migliorata, dobbiamo scendere la Torre d’avorio e comunicare meglio. Questa giornata va proprio in questa direzione. L’Aifa – ricorda ha fatto di questo la sua missione, siamo presenti sui nuovi media e social network. Rispondiamo alle domande e realizziamo delle pillole di informazione. Ma la stampa poi ha una ruolo fondamentale nel diffondere i giusti messaggi in sanità”.

Un altro falso mito contro cui si scaglia  Massimo Scaccabarozzi, presidente di Farmindustria, è quello dell’eccessivo costo dei farmaci. “Un falso mito è che costano troppo. In Italia si spende il 20% in meno rispetto all’Ue. Soprattutto quelli ospedalieri sono sottoposti a vincoli restrittivi e intenso monitoraggio. Questi falsi miti fanno comodo solo a chi non ha una strategia e preferisce i tagli lineari”.

Walter Ricciardi invece punta il dito contro i costi enormi del Ssn, i tanti casi di malasanità e la mancanza di ricerca in Italia e i rischi sui vaccini. Sono questi a detta del commissario dell’Istituto superiore di sanità i falsi miti più duri da combattere. “Si crede che il sistema sanitario italiano sia caratterizzato da troppa malasanità – continua – per esempio se si considerano i ricoveri, 11 milioni di persone ogni anno vanno in ospedale e vengono curati gratuitamente. Nella stragrande maggioranza dei casi vengono guariti o comunque assistiti. Altro falso mito, ogni giorno in Italia vengono erogate milioni di prestazioni, il tutto finanziato con meno del 7% del prodotto interno lordo. Il Ssn non costa troppo. E non è neanche vero che in Italia non si fa ricerca, ogni anno formiamo migliaia di laureati e ricercatori e soltanto pochi riescono a trovare una posizione ben pagata. Infine, i vaccini: proprio di recente un ulteriore studio pubblicato su Jama, mette la parola fine sulla correlazione, mai provata, con l’autismo”.

Tag: Beatrice Lorenzin / caso stamina / Luca Pani / scienza / Walter Ricciardi /

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