Eranid: al via il network europeo nel campo della ricerca sulla droga

Pubblicato il: 7 Maggio 2013|

Nasce Eranid (European Reasearch Area Network on Illicit Drugs), progetto finanziato e voluto dalla Commissione europea. Con questa iniziativa l’Ue, con l’Italia in prima linea, si è data nuovi obiettivi di ricerca nel campo delle droghe, promuovendo lo sviluppo di una visione condivisa delle priorità e dei programmi in materia di sostanze stupefacenti, collegando i diversi soggetti interessati alla ricerca scientifica sulle dipendenze, rafforzando e ampliando la rete dei responsabili dei programmi di ricerca e le parti interessate e diffondendo i risultati delle conoscenze acquisite. 

Si tratta di un’importante attività di ricerca nel campo delle dipendenze che persegue l’obiettivo di costruire un’Agenda Strategica di Ricerca Europea e di selezionare le priorità per la creazione di due bandi europei.  Di durata quadriennale, il progetto si avvale inoltre della collaborazione di due importanti organizzazioni come l’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (Oedt), e il gruppo Pompidou del Consiglio d’Europa. L’Olanda in qualità di coordinatore del progetto, il Regno Unito, la Francia, il Portogallo e il Belgio sono i Paesi partner che coopereranno al fianco dell’Italia.

“Eranid – ha dichiarato oggi, in occasione del lancio del progetto, Giovanni Serpelloni, capo del Dipartimento politiche antidroga (Dpa) della Presidenza del Consiglio dei Ministri – non solo punta a migliorare la cooperazione nella ricerca contro la droga ma, grazie anche alla valorizzazione delle neuroscienze, vuole promuovere anche le attività nel campo multidisciplinare, sia in quello delle scienze socio-economiche che in quelle umanistiche.  Solo attraverso una più stretta cooperazione multidisciplinare tra ricercatori di diversi Paesi si potrà raggiungere un ulteriore sviluppo di metodologie di ricerca integrata con una pratica clinica e preventiva, che potranno essere di particolare importanza per la definizione e valutazione delle strategie politiche e dei programmi di intervento”.

In questo progetto, che rappresenta il primo passo verso una cooperazione europea a lungo termine nel campo della ricerca sulla droga, l’Italia parteciperá in prima linea, con un ruolo importante nella disseminazione dei messaggi e delle strategie elaborate da Eranid ai vari stakeholder. Al  Dipartimento politiche antidroga è stato demandato il settore della comunicazione scientifica, al fine di garantire le attività correlate al progetto, nonchè la trasmissione ai partner europei, agli stakeholder  e alla comunità scientifica stessa, dei risultati intermedi e finali, sollecitando così i decisori politici proprio sulla base dei risultati ottenuti e delle evidenze scientifiche emerse.

Tag: Consiglio dei ministri / dipendenze / droga /

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