Fondo globale, impatto devastante di Covid-19 su Hiv, Tbc e malaria

Pubblicato il: 8 Settembre 2021|

Il 2020 sarà ricordato anche come l’anno in cui, per la prima volta, i risultati programmatici principali nella lotta contro l’Hiv, la Tbc e la malaria hanno registrato un andamento negativo. A rivelarlo è il nuovo rapporto pubblicato dal Fondo globale, associazione si propone di sconfiggere l’Hiv, la Tbc e la malaria, e di garantire un futuro più sano, più sicuro e più equo per tutti. La pandemia di Covid-19 infatti, ha avuto un impatto devastante anche nella lotta a queste patologie interrompendo attività diagnostiche e di prevenzione essenziali, soprattutto per le fasce a rischio e più vulnerabili della popolazione. Per recuperare il terreno perduto occorre combattere anche il Covid-19 e rafforzare urgentemente i sistemi sanitari indispensabili per sconfiggere le pandemie di oggi e prepararci a quelle di domani.

I dati sulla Tbc

Per quanto riguarda la Tbc, nel 2020 il numero di persone in cura per la Tbc resistente ai farmaci nei paesi in cui investe il Fondo globale è diminuito di uno sconcertante 19%. Mentre il numero di quelle in trattamento per la tubercolosi estensivamente resistente ai farmaci ha registrato un calo ancora più netto del 37%. Il numero di pazienti affetti da Tbc positivi all’Hiv sottoposti a terapia antiretrovirale, nonché terapia antitubercolare, è diminuito del 16%.

I dati sull’Hiv

Il rapporto evidenzia inoltre una riduzione significativa dei servizi di test e prevenzione dell’Hiv per popolazioni chiave e vulnerabili che erano già sproporzionatamente colpite. Rispetto al 2019, il numero di persone raggiunte dai programmi e dai servizi di prevenzione dell’Hiv è diminuito dell’11%, mentre il numero di giovani raggiunti dai servizi di prevenzione è diminuito del 12%. Il numero di madri in terapia farmacologica per prevenire la trasmissione dell’Hiv al feto è diminuito del 4,5%. I test per l’Hiv sono diminuiti del 22%, frenando l’avvio del trattamento di questo virus nella maggior parte dei paesi.

I dati sulla malaria

Meno pesante l’impatto del Covid-19 sugli interventi per combattere la malaria, che rispetto alle altre due malattie è stata colpita in maniera minore. Grazie alle misure di adattamento, nonché alla diligenza e all’innovazione degli operatori sanitari sul territorio, le attività di prevenzione si sono mantenute stabili o hanno registrato un aumento rispetto al 2019. Il numero di zanzariere distribuite è aumentato del 17% e quello delle strutture trattate con insetticidi spray residuali per ambienti interni (Irs) è aumentato del 3%. Nel 2020, 11,5 milioni di donne in gravidanza sono state sottoposte a terapia preventiva. Tuttavia, i casi di sospetta malaria sottoposti a test sono diminuiti del 4,3% e il progresso contro la malattia ha raggiunto una fase di stallo.

Evitato un esito peggiore

Numeri negativi che sarebbero potuti essere ancora peggiori se la partnership del Fondo globale non avesse risposto al Covid-19 in modo rapido e determinato. Nel 2020 infatti, il Fondo globale ha speso 4,2 miliardi di dollari per proseguire la lotta contro l’Hiv, la Tbc e la malaria e per rafforzare i sistemi sanitari, e ha approvato il finanziamento di ulteriori 980 milioni di dollari destinati alla risposta al Covid-19.
A partire da agosto 2021, il Fondo globale ha approvato un totale di 3,3 miliardi di dollari destinati a oltre 100 paesi per l’adattamento dei programmi salvavita inerenti alle tre malattie, la distribuzione di test, terapie e forniture sanitarie fondamentali, la protezione degli operatori sanitari impegnati in prima linea e il rafforzamento urgente dei sistemi sanitari fragili. Questi investimenti, insieme all’azione rapida e ai finanziamenti di donatori, governi, comunità e partner sanitari, hanno contribuito ad attenuare l’impatto del Covid-19 e a compiere progressi nella lotta contro queste tre malattie.

Gli obiettivi raggiunti nel 2020

In definitiva dal Report emerge che nel 2020 il Fondo globale ha permesso di raggiungere i seguenti obiettivi nei paesi in cui investe:

  • 21,9 milioni di persone sottoposte a terapia antiretrovirale salvavita per l’HIV nel 2020, un incremento dell’8,8% rispetto al 2019 nonostante il COVID-19;
  • 8,7 milioni di persone raggiunte da servizi di prevenzione dell’HIV nel 2020;
  • 4,7 milioni di persone in cura per la TBC nel 2020;
  • 000 bambini entrati in contatto con pazienti esposti alla TBC sottoposti a terapia preventiva nel 2020;
  • 188 milioni di zanzariere distribuite per proteggere le famiglie dalla malaria, un aumento del 17% rispetto al 2019 nonostante il Covid-19.

Una risposta pronta al Covid-19

“Il partenariato del Fondo globale continua a salvare vite”, ha commentato Peter Sands, Direttore esecutivo del Fondo globale. “A dispetto delle sfide straordinarie causate dalla pandemia di Covid-19, la nostra partnership ha dimostrato flessibilità e determinazione, assicurando medicinali, forniture e assistenza a milioni di persone in tutto il mondo. I paesi in cui investiamo hanno risposto prontamente alla pandemia utilizzando gli stessi laboratori, strumenti di monitoraggio delle malattie, reti comunitarie, catene di approvvigionamento e personale sanitario qualificato creati per combattere Hiv, Tbc e malaria”.

Prepararsi alle pandemie future

“Nonostante lo spaventoso impatto che ha avuto il Covid-19, la pandemia ci offre la possibilità di costruire un mondo migliore, più equo e più sano”, ha concluso Sands. “Insieme abbiamo cambiato la traiettoria dell’Hiv, della Tbc e della malaria, e siamo determinati a continuare a farlo.  Se continuiamo a innovare e a collaborare, a livello globale, nazionale e locale, possiamo porre fine a queste tre malattie e sconfiggere il Covid-19 e porre basi più solide per la preparazione e la risposta alle pandemie future”.

Tag: covid-19 / Fondo Globale / Hiv / malaria / pandemia / tbc /

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