Forum Risk Management, assegnati i premi Sham-Federsanità Anci alle buone pratiche per la prevenzione dei rischi

Pubblicato il: 2 Dicembre 2016|

Simulazioni per preparare gli operatori alla gestione delle emergenze in sala parto.  Un sistema per ridurre il rischio di errori nel processo di riconciliazione-ricognizione del farmaco. E ancora: una tecnica per migliorare la comprensibilità linguistica del consenso informato e ridurre il contenzioso medico legale. Sono questi tre, in sintesi, i progetti vincitori – selezionati fra i 39 presentati – del “Premio Sham per la Prevenzione dei rischi”. Un concorso lanciato per la prima volta in Italia dalla mutua assicuratrice francese Sham specializzata nella responsabilità civile sanitaria in partenariato con Federsanità Anci. Il riconoscimenti sono stati assegnati al Forum Risk Management in corso in questi giorni a Firenze.

Gli enti premiati sono: l’Ospedale San Giovanni Calibita Fatebenefratelli di Roma, per il progetto “Formazione basata su simulazione per una gestione proattiva del rischio clinico in ostetricia”; il Presidio S.G. Bosco di Torino per “La sicurezza della terapia”; l’Ausl di Bologna per “L’informazione alla persona assistita come ‘best safety practice’: l’adesione consapevole e partecipata all’intervento di cura come strumento di riduzione del contenzioso medico-legale”. I vincitori hanno ricevuto anche un riconoscimento in denaro, pari a 6mila euro ciascuno, destinato ad essere reinvestito in azioni di prevenzione dei rischi.

Nel corso della premiazione, che ha visto presenti i rappresentanti di tutte le strutture sanitarie partecipanti al contest, sono state assegnate anche alcune menzioni speciali: all’Asrem (Azienda sanitaria regionale del Molise) per la “Convenzione tra Azienda sanitaria regionale del Molise e Federsanità Anci per il completamento delle attività di implementazione del modello sistemico per la gestione del rischio a livello aziendale”; all’Irccs Ismett di Palermo per la “Metodologia di valutazione economica per l’investimento delle risorse in prevenzione del rischio clinico da infezione KPC (Klebsiella Pneumoniae Carbapenemase, enterobatteri di difficile trattamento per la resistenza alla maggior parte degli antibiotici e con mortalità fino al 70%)”; infine, agli Ospedali Galliera di Genova l’“Attivazione della ‘No Interruptions Zone’ presso l’area di preparazione e controllo del farmaco della S.C. Oncologia Medica (Day Hospital)”.

Tag: Federsanità Anci / Forum Risk Management / premi / prevenzione / rischi / sham /

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