Giornata della sicurezza dei pazienti, anche l’industria in prima fila

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Pubblicato il: 17 Settembre 2022|

Gestire il rischio clinico e prevenire gli errori evitabili. In questo spirito oggi si celebra la Giornata mondiale della sicurezza dei pazienti (World Patient Safety Day), promossa  dall’Oms e istituita nel 2019 per sensibilizzare sul tema governi e collettività in tutto il mondo (anche attraverso la simbolica illuminazione in arancione di monumenti nazionali). Il Ministero della Salute italiano in parallelo ha istituito la “Giornata nazionale per la sicurezza delle cure e della persona assistita, ribadendo che “la sicurezza delle cure è parte costitutiva del diritto alla salute, come previsto nell’articolo della Legge 24 del 2017”. L’iniziativa è promossa anche dalla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, dall’Istituto superiore di sanità (ISS), dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), dall’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).

Un impegno diffuso

Ogni 17 settembre anche in Italia le amministrazioni pubbliche sono quindi chiamate a promuovere “l’attenzione e l’informazione sul tema della sicurezza delle cure e della persona assistita, nell’ambito delle rispettive competenze e attraverso idonee iniziative di comunicazione e sensibilizzazione”.

La voce di Farmindustria

Nell’occasione anche le imprese del farmaco fanno sentire la propria voce. “Seguire con attenzione le indicazioni del proprio medico e del foglietto illustrativo e conservare adeguatamente i farmaci è fondamentale per garantire la sicurezza del paziente”, dichiara Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria. “Grazie ai medicinali – prosegue Cattani – sono stati ottenuti risultati straordinari per la salute e la qualità di vita in Italia. Basti pensare che in dieci anni le persone che sopravvivono dopo una diagnosi di tumore sono 1,2 milioni in più. I cittadini trattati con farmaci innovativi contro l’epatite C, e quindi guariti, sono circa 240 mila. I farmaci orfani autorizzati in Italia sono passati dal 2007 al 2021 da 7 a più di 100. Le vaccinazioni hanno permesso di eradicare malattie e di controllarne altre”.

Il valore del farmaco

Sotto stress per i rincari dell’energia e delle materie prime, “l’industria farmaceutica – aggiunge Cattani – è un settore fondamentale per la sanità che ha bisogno di essere messo in sicurezza. È per questo deve essere considerato un comparto essenziale al quale è necessario assicurare continuità e sostenibilità della fornitura di gas, energia elettrica e carburanti per il trasporto, con l’adozione di misure al centro dell’agenda politica e di governo”.

Appello all’appropriatezza terapeutica

Si può fare ancora di più e meglio, come sistema salute, conclude il presidente di Farmindustria. “A partire dalla diffusione della cultura dell’appropriatezza terapeutica e del corretto uso dei farmaci, aumentando la consapevolezza di cittadini e operatori. E anche dei giovani studenti, per i quali Farmindustria si impegna da anni con iniziative ad hoc. Da ultimo, insieme a Federsanità, con la “Guida all’uso appropriato del farmaco” che porta nelle Scuole un messaggio educativo su Salute e Prevenzione”.

Tag: cattani / farmindustria / sicurezza dei pazienti governo clinico / world patient safety day /

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