Hta, la Commissione Ue lancia una proposta per rafforzare la cooperazione

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Pubblicato il: 1 Febbraio 2018|

Rafforzare la cooperazione internazionale in materia di Health technology assessment (Hta), individuando metodi e strumenti comuni per valutare il valore aggiunto – soprattutto dal punto di vista clinico – delle tecnologie sanitarie, dai farmaci ai dispositivi medici. È questo l’obiettivo di una proposta messa a punto dalla Commissione europea e pubblicata in questi giorni.

I punti chiave

La Commissione è convinta che una nuova cornice di regole possa gettare le basi per una cooperazione permanente tra gli Stati Membri, grazie a valutazioni congiunte delle nuove tecnologie. Gli ambiti di collaborazione individuati sono quattro:

  • valutazioni cliniche congiunte incentrate sulle tecnologie sanitarie più innovative, dall’impatto potenzialmente più significativo sui pazienti;
  •  consultazioni scientifiche congiunte grazie alle quali gli sviluppatori possono chiedere la consulenza delle autorità di valutazione delle tecnologie sanitarie;
  • individuazione delle tecnologie sanitarie emergenti per riconoscere precocemente le tecnologie promettenti;
  •  proseguimento della cooperazione volontaria in altri settori.

Tuttavia, restano fuori dall’iniziativa le valutazioni degli aspetti non clinici delle tecnologie, come ad esempio l’impatto economico, sociale ed etico. Di queste materie continueranno a occuparsi i singoli Stati. È presente, invece, un chiaro riferimento ai pazienti, ai quali – secondo la Commissione – sarà garantito l’accesso a informazioni sul valore clinico aggiunto di nuove tecnologie che potrebbero potenzialmente recare loro beneficio.

“Uno stimolo per l’innovazione”

“Rafforzare la cooperazione in materia di valutazione delle tecnologie sanitarie a livello dell’UE – spiega Jyrki Katainen, vicepresidente della Commissione – stimola l’innovazione e migliora la competitività delle imprese di tale comparto. Il quadro normativo che proponiamo apporterà benefici ai pazienti in tutta l’Europa, incoraggiando nel contempo l’innovazione, favorendo la diffusione di innovazioni di elevata qualità nel settore medtech e migliorando la sostenibilità dei sistemi sanitari dell’Ue”. Soddisfatto anche il commissario per la Salute e la sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis: “Questa iniziativa determinerà anche un uso più efficiente delle risorse da parte degli Stati membri attraverso la messa in comune di tali risorse e lo scambio di competenze, evitando in tal modo duplicazioni nella valutazione degli stessi prodotti”.

L’Ue rinnova l’impegno per l’Hta

La proposta della Commissione arricchisce un percorso avviato ormai da diversi anni. Nel 2013 è stata istituita una rete volontaria (EUnetHTA) composta da organismi o agenzie nazionali di valutazione delle tecnologie sanitarie che copre l’intero territorio dell’Ue e ha il compito di fornire orientamenti strategici e politici alla cooperazione scientifica e tecnica a livello dell’Ue. Un impegno integrato da tre azioni comuni consecutive (EUnetHTA Joint Action) in materia di valutazione delle tecnologie sanitarie.

L’iter della proposta

L’iniziativa della Commissione sarà discussa dal Parlamento europeo e dal Consiglio dei ministri dell’Ue. È previsto che una volta adottato ed entrato in vigore, il regolamento sarà applicabile dopo tre anni. Poi, a partire dalla data di applicazione, saranno concessi tra anni per consentire agli Stati Membri di adeguarsi al nuovo sistema.

Tag: commissione ue / cooperazione / HTA / Regolamento /

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