Hta, la Puglia recepisce il documento strategico della Cabina di regia

health technology assessment
Pubblicato il: 6 Aprile 2018|

La giunta regionale della Puglia ha recepito il documento strategico per l’Health technology assessment (Hta) dei dispositivi medici, frutto del lavoro della Cabina di regia attivata dal ministero della Salute e oggetto nel 2017 di un’intesa in Conferenza-Stato Regioni. Allo stesso tempo, è stata individuata l’Agenzia regionale strategica per la salute ed il sociale (Aress) come Centro regionale di Health technology assessment per l’attuazione del Programma nazionale Hta.

Il centro regionale Hta

Il centro regionale – spiega una nota della giunta pugliese –  conterà sulla collaborazione di una rete di referenti aziendali Hta e dei Tavoli tecnici Hta. Dovrà attuare le indicazioni del Programma nazionale Hta dei dispositivi medici, produrre valutazioni su tecnologie non prioritizzate a livello nazionale e di interesse strategico regionale sulla base delle indicazioni delle strutture del Dipartimento per la Promozione della salute. La Regione sottolinea l’importanza di un organismo che dovrà garantire “indipendenza da rapporti con produttori e/o distributori di dispositivi medici”, collaborare nell’ambito di team valutativi misti e interregionali con il coordinamento dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas). Ma anche promuovere la cultura della valutazione e dell’utilizzo delle prove di efficacia nella programmazione sanitaria e nella pratica clinica e assicurare un processo editoriale che preveda separazione fra la fase di valutazione (assessment) e quella di formulazione delle raccomandazioni (appraisal).

Il documento strategico

L’intesa raggiunta in Conferenza Stato-Regioni nel 2017 riguarda un documento strategico redatto dalla Cabina di regia per l’Hta, ovvero l’organismo creato nel 2015 per riunire intorno a un tavolo il ministero della Salute, l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), l’Istituto superiore di sanità (Iss), l’Agenas rappresentanti delle Regioni e stakeholder. In quasi 30 pagine si descrivono l’articolazione del lavoro della Cabina di regia (Cdr) e la tappe principali del Programma nazionale di Hta. Nel dettaglio, l’intesa indica cinque categorie di documenti che dovranno essere prodotti nell’ambito del Programma:

  • una lista di tecnologie sanitarie segnalate per la valutazione;
  • una lista delle tecnologie selezionate e “prioritizzate” per il successivo assessment;
  • report di Hta per specifiche tecnologie;
  • raccomandazioni per l’utilizzato appropriato (documento di “appraisal”) nell’ambito del Servizio sanitario nazionale (Ssn);
  • indirizzi per il coordinamento delleattività del Programma nazionale Hta.

Un lavoro che ha come destinatari diversi attori istituzionali: decisori nazionali (Commissione nazionale Lea) e regionali (assessorati competenti), aziende sanitarie, centrali d’acquisto e stazioni appaltanti, ma anche altri soggetti coinvolti nell’acquisizione dei dispositivi medici (es. Tavolo soggetti aggregatori).

Tag: HTA / Puglia /

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