I camici bianchi confermano lo sciopero: segnali di apertura dal ministro, ma servono atti concreti

Pubblicato il: 18 Febbraio 2016|

“Nell’attesa di atti e segnali concreti”, lo sciopero generale dei camici bianchi del 17 e 18 marzo rimane confermato. A comunicarlo è l’intersindacale dei medici di medicina generale a seguito del confronto odierno con il ministro Lorenzin. “Contratto e convenzioni, sono da attivare subito – spiega la nota rilasciata dell’intersindacale – costituendo irrinunciabili strumenti di governo, anche della spesa, e di innovazione organizzativa”. Non sono mancati però segnali di apertura. “Il ministro ha dato la propria disponibilità all’attivazione di tavoli tecnici, anche interministeriali, che affrontino le ragioni che oggi rendono insostenibile la situazione dei medici, e dei dirigenti sanitari”. Molti i temi caldi rimarcati al ministro dalle organizzazioni: dalla sospensione degli effetti o ritiro del decreto “appropriatezza”,  all’applicazione della Legge sull’orario di lavoro e al superamento del precariato,  dalla riforma del sistema di formazione medica, alla definizione di requisiti di accreditamento omogenei per il settore pubblico e quello privato. “Le organizzazioni Sindacali e il Ministro hanno concordato sulla necessità di aprire un processo che porti al riconoscimento da parte del Governo del ruolo e del valore del lavoro dei medici, e degli altri professionisti del Ssn, insieme con quello della sanità pubblica”.
IL MANIFESTO UNITARIO DEI SINDACATI PER LA #BUONASANITA’

Tag: appropriatezza / Beatrice Lorenzin / Decreto / medici / medici di Medicina generale / sciopero /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE
Dna

Così il sequenziamento del Dna migliorerà la medicina di precisione

La tecnologia ha permesso di decifrare anche gli ultimi “libri” del genoma umano. Un punto di partenza per perfezionare ulteriormente personalizzazione di diagnosi e cure come spiega Giuseppe Novelli, professore di Genetica Medica dell’Università di Roma “Tor Vergata”

RUBRICHE
FORMAZIONE