Ifpma ed Efpia: ecco la guida per la comunicazione sui social delle aziende pharma

La Federazione internazionale dei produttori e delle associazioni farmaceutiche (Ifpma) e la Federazione europea delle industrie e delle associazioni farmaceutiche (Efpia) ha pubblicato una nota di orientamento congiunta per le aziende farmaceutiche che utilizzano i social media e i canali dei media digitali. Si tratta di una nota non vincolante per aiutare il settore pharma ad orientarsi nella comunicazione al pubblico, agli operatori sanitari, alle associazioni di pazienti e alle altre parti interessate.
I canali social
In questa nota orientativa, i canali digitali sono definiti come piattaforme per la comunicazione elettronica attraverso la trasmissione del digitale dei contenuti su internet o sulle reti informatiche che includono ma non sono limitati a social media. Tra i social media ci sono piattaforme come Facebook, Twitter, LinkedIn, YouTube, Instagram, chat room, blog e altri forum online. Definite le caratteristiche dei vari social (aperti allo scambio interattivo o chiuse) la guida passa ad elencare la tipologia di prodotti farmaceutici oggetto di pubblicità.
Raccomandazioni per le aziende
Tra le raccomandazioni contenute ci sono quella di non utilizzare i canali digitali per impegnarsi nella promozione impropria di prodotti farmaceutici, inclusa la pubblicità di medicinali off-label; di rispettare le leggi applicabili sulla pubblicità diretta ai consumatori; di diffondere contenuti veritieri, non fuorvianti, equilibrati, attuali e accurati; di essere trasparenti sui materiali e sui contenuti veicolati dai canali digitali; di affermare chiaramente il coinvolgimento dell’azienda farmaceutica anche se non diretto; di trattare i dati personali nel rispetto delle leggi vigenti; di aiutare l’utente a identificare le responsabilità per i contenuti sui canali digitali e ad adottare le procedure pertinenti.
Focus su formazione e trasparenza
Un accento particolare è posto sull’importanza della formazione anche nel capo della comunicazione e della normativa che la disciplina. Chiarezza e trasparenza sono i concetti principali che emergono dalla guida, orientata a una fornire un messaggio quanto più veritiero possibile agli utenti finali. Ad esempio, specifica che le aziende dovrebbero chiarire il loro ruolo quando sponsorizzano i contenuti dei siti web di terzi e utilizzano i blog e non devono promuovere al pubblico medicinali soggetti a prescrizione medica nelle giurisdizioni in cui ciò non è consentito. Una parte è dedicata anche al coinvolgimento degli influencer che richiede un’attenta valutazione.


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