Antinfluenzale, Gimbe: 17,7 milioni di dosi ma cinque regioni sotto soglia di copertura del 75%

Pubblicato il: 30 Novembre 2021|

L’influenza è tornata e sembra colpire più dello scorso anno, anche se ci sono pochi dati per affermarlo con certezza. Quello che si può già notare è che, mentre nella stagione 2020-2021 le misure di contenimento del virus Sars-CoV-2 hanno avuto un impatto positivo anche sull’influenza, in questi mesi si sta verificando un’incidenza delle sindromi simil-influenzali superiore a quella degli anni precedenti. Il report della Fondazione Gimbe fotografa la disponibilità a livello nazionale, con 17,7 milioni di dosi in totale.

Coperture vaccinali

“Durante la scorsa stagione influenzale – afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe – sono stati guadagnati oltre dieci punti percentuali (da 54,6% a 65,3%) nelle coperture vaccinali antinfluenzali della popolazione over 65 anni: un risultato di salute pubblica che ha permesso, insieme alle restrizioni in atto per la pandemia Covid-19, di ridurre la circolazione del virus influenzale e le complicanze, in un periodo di imponente sovraccarico dei servizi sanitari territoriali e ospedalieri”. Anche le coperture della popolazione generale sono aumentate nella stagione 2020-2021 rispetto all’anno precedente, passando dal 16,8% al 23,7%.

Mappa delle scorte regionali

La Fondazione Gimbe ha condotto un’analisi indipendente con l’obiettivo di mappare le scorte regionali di vaccino antinfluenzale, valutare la potenziale copertura per le categorie a rischio e stimare la disponibilità di dosi per la popolazione generale. Dallo studio risulta che la disponibilità nazionale di vaccini antinfluenzali per la stagione 2021/2022 è di 17 milioni 702.476 dosi, in linea con lo scorso anno.

La situazione delle regioni

A livello regionale, lo studio Gimbe rileva che quattro regioni e una provincia autonoma con le scorte disponibili non raggiungono coperture pari o superiori al 75% della popolazione target per età. Si tratta di Piemonte (61%), Molise (60%), Campania (56%), Provincia Autonoma di Bolzano (52%) e Valle d’Aosta (48%). Questo dato è in miglioramento rispetto alla scorsa stagione, quando a non poter raggiungere coperture vaccinali sufficienti erano sette regioni e due province autonome.

Regioni a regime

Quindici regioni e una provincia autonoma si sono aggiudicate un quantitativo adeguato di dosi per raggiungere la copertura del 75% della popolazione target per età, ma la disponibilità di dosi residue per la popolazione non a rischio è molto variabile. Anche in questo caso il dato è in miglioramento rispetto alla scorsa stagione, quando ad ottenere il numero di dosi sufficienti a raggiungere l’obiettivo di copertura sono state soltanto 12 regioni.

Difficoltà di accesso al vaccino antinfluenzale

Nino Cartabellotta sottolinea come permanga ancora una “difficoltà di accesso per la popolazione generale al vaccino antinfluenzale, dall’altro però c’è un netto miglioramento nella gestione delle forniture dei vaccini: dai timing di pubblicazione della circolare ministeriale, quest’anno anticipata di un mese, alle tempistiche dei bandi di gara per la fornitura dei vaccini antinfluenzali da parte delle regioni, nel rispetto dei tempi utili per la produzione dei vaccini da parte delle aziende farmaceutiche”. Non conoscendo ancora l’impatto delle misure anti-Covid in vigore sull’andamento dell’influenza nella stagione 2021-2022, la Fondazione Gimbe invita a vaccinarsi, soprattutto le persone più fragili.

Tag: antinfluenzale / covid-19 / gimbe / Vaccino /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE
RUBRICHE
FORMAZIONE