Nel 2024 dal ministero della Salute 179 milioni per la ricerca sanitaria degli Irccs (primato al San Raffaele)

San Raffaele
Pubblicato il: 27 Gennaio 2025|

Nel 2024 il ministero della Salute ha destinato poco più di 179 milioni di euro per le attività di ricerca portate avanti dagli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs).

Le risorse sono state assegnate sulla base delle performance dei singoli Irccs: 51 quelli attualmente accreditati come tali lungo lo Stivale, tra mono (soprattutto oncologici, neurologici e pediatrici) e politematici (dieci in tutta la Penisola).

La quota più significativa se l’è aggiudicata San Raffaele di Milano (nella foto): poco più di 11 milioni di euro. A seguire la Fondazione Policlinico Gemelli (Roma, nove milioni). Entrambe le strutture rientrano tra gli Irccs politematici.

Sul gradino più basso del podio, in maniera pressoché ex aequo, l’Istituto europeo di oncologia (Ieo, Milano), l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù (Roma) e l’Istituto nazionale dei tumori (Milano). I finanziamenti nei loro confronti sono risultati compresi tra 8,1 e 8,2 milioni.

Oltre 179 milioni per la ricerca sanitaria negli Irccs

Gli Irccs sono ospedali di eccellenza che perseguono finalità di ricerca. Attualmente sono circa cinquanta, distribuiti su tutto il territorio nazionale e sono specializzati in diverse aree: dall’oncologia alla riabilitazione, dalle cure pediatriche alle malattie infettive.

Il finanziamento della loro ricerca corrente avviene annualmente dopo la verifica delle attività scientifiche di ricerca, assistenziali e di collaborazione con altri enti (nazionali e internazionali) svolte nell’anno precedente attraverso l’utilizzo di parametri competitivi previsti dal Piano di programmazione triennale degli Irccs (2022-2024).

Le risorse disponibili per l’anno appena concluso ammontavano a poco più di 179 milioni di euro, suddivisi nell’erogazione in quasi 126 milioni destinati agli Irccs di natura monotematica e a poco più di 53 milioni per quelli politematici.

“Delle risorse – si legge in una nota diffusa dal Ministero – fanno parte anche i 10.086.890 milioni assegnati a ciascun Irccs risultato eleggibile a seguito della partecipazione a progetti congiunti europei nell’ambito di call competitive e di attività bilaterali del ministero Affari esteri e Commercio internazionale”.

Nelle prime otto posizioni soltanto Irccs di Milano (sei) e Roma (due)

La presenza e la distribuzione dei fondi agli Irccs conferma un gradiente decrescente da Nord a Sud del Paese.

Le prime cinque posizioni hanno confermato una alternanza di strutture, tra Roma e Milano. A rompere il duopolio – prolungato fino all’ottava posizione da altre tre strutture milanesi (Istituto clinico Humanitas, Ospedale Maggiore Policlinico e Centro cardiologico Monzino) – è stata l’azienda ospedaliero-universitaria Sant’Orsola di Bologna (4,4 milioni).

A seguire, altre tre strutture lombarde: l’Istituto neurologico Carlo Besta di Milano, il Policlinico San Matteo di Pavia e gli Istituti clinici Maugeri (con attività di Irccs diffusa su varie strutture in tutta la Regione).

Al Sud primato all’Istituto dei tumori Pascale di Napoli

Soltanto dopo si registra la presenza della prima realtà del Mezzogiorno. Si tratta dell’Istituto nazionale dei tumori Fondazione Pascale di Napoli (quattro milioni).

Tra le strutture del Sud, da segnalare anche le buone performance dell’Istituto neurologico mediterraneo Neuromed (Pozzilli, Isernia) con 3,7 milioni, della Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza (San Giovanni Rotondo, Foggia) con quasi 2,4 milioni e dell’Istituto nazionale tumori Giovanni Paolo II (Bari) con quasi 2,1 milioni (qui la ripartizione completa dei finanziamenti a tutti gli Irccs italiani).

Tag: fondazione policlinico gemelli irccs / Irccs San Raffaele / Istituto europeo di Oncologia (Ieo) / Ministero della Salute / Ospedale pediatrico Bambino Gesù / ricerca sanitaria /

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