La buona sanità “fa rete”: ecco due esperienze positive in oncoematologia

Pubblicato il: 10 Marzo 2016|

Connessione. È questa la parola chiave di tante storie di buona sanità secondo un convegno che oggi al Senato ha riunito istituzioni, professionisti, aziende e pazienti sul tema del “fare rete” e delle partnership pubblico-privato. L’evento ha messo in luce esperienze concrete d’integrazione degli interventi e dei servizi socio-sanitari ritagliati sulle esigenze del paziente. Nel dettaglio, sono stati presentati due progetti di network sostenuti da un contributo incondizionato di Ariad Pharmaceuticals: “Euriclea” e “NEXT-IN-Ph+Leukemias”.
NEXT-IN-Ph+Leukemias è una rete di laboratori, coordinati dal Dipartimento di Medicina Specialistica, Diagnostica e Sperimentale dell’Università di Bologna, che consente al paziente di ottenere una diagnosi certa e predittiva nelle leucemie Philadelphia positive ovunque egli si trovi in Italia. La tecnica utilizzata è la “deep sequencing” o “sequenziamento del genoma” e rappresenta una modalità diagnostica di eccezionale innovatività in grado di rilevare precocemente la variazione delle mutazioni genetiche che possono dare origine a forme oncoematologiche di difficile gestione terapeutica. Il deep sequencing diviene strumento di eccezionale importanza per il medico nella scelta terapeutica sempre più personalizzata per singolo paziente.
Il progetto Euriclea è focalizzato sulla gestione quotidiana della Leucemia mieloide cronica – terapia, sintomi, eventi avversi – attraverso lo sviluppo di una figura professionale con competenze specifiche sulla malattia che risponda in maniera continuativa ai bisogni di questo tipo di paziente. La gestione degli eventi avversi migliora l’aderenza alla terapia e limita la discontinuità di assunzione dei farmaci. Il paziente ha necessità di supporto continuo all’interno dei reparti ospedalieri ma anche dopo la dimissione e nel follow-up.
“La nascita di network sanitari che coinvolgano anche il privato è la strada vincente da percorrere e consente di allargare l’offerta di servizi al paziente”, commenta Fabiola Antinori, membro della Commissione Igiene e Sanità del Senato, mentre il deputato Federico Gelli (Commissione Affari Sociali) sottolinea come “la distribuzione dei ruoli, la collaborazione tra professionisti, la condivisione di strumenti innovativi e la sinergia pubblico-privato aiuti a migliorare la capacità di gestione dei pazienti”.

Tag: Ariad Pharmaceuticals / Euriclea / network / Senato /

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