Lea 2012: aumentano le Regioni promosse

Pubblicato il: 27 Maggio 2014|

Aumentano le Regioni promosse, molte “a pieni voti”; ancora sotto la sufficienza, invece, la Campania. È quanto emerge dal monitoraggio 2012 dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), effettuato dal ministero della Salute e pubblicato sul sito del dicastero.

 

Su 16 Regioni monitorate, le “adempienti” passano da 13 a 15. 10 di queste offrono prestazioni pienamente convincenti: cresce, evidenzia il monitoraggio, l'appropriatezza. Tuttavia si confermano differenze regionali importanti.

 

In generale, si registrano più posti in hospice per i pazienti oncologici e, in alcune regioni, meno parti cesarei. Più criticità, invece, per l'assistenza ad anziani e disabili e per i programmi di screening.

 

Rispetto al 2011, nel 2012 si osserva un miglioramento per il Lazio e per Puglia e Calabria, che “passano da una situazione critica a un livello in cui, assolvendo alcuni impegni, possono diventare adempienti”. Ciò, si rileva nell'indagine, “evidenzia l'effetto positivo del programma di supporto alle Regioni attraverso i Piani di rientro in 3 regioni su 6”. Inoltre, sempre rispetto al 2011, si conferma il trend in diminuzione dei ricoveri ospedalieri – con l’eccezione di tre Regioni – e l’aumento dell’appropriatezza nell’assistenza ospedaliera erogata.

 

Ancora criticità, soprattutto in alcune Regioni, invece, per l'adesione ai programmi di screening e sul fronte degli indicatori sull'assistenza territoriale erogata agli anziani e ai disabili. La percentuale di parti cesarei è ancora elevata anche se per qualche realtà regionale si osserva una netta diminuzione; anche la percentuale di pazienti con frattura del femore operati entro 2 giorni non raggiunge ancora livelli soddisfacenti, anche se si registra in alcune Regioni un netto miglioramento.

 

In particolare, risultano pienamente adempienti rispetto ai Lea, Emilia Romagna, Toscana, Veneto, Piemonte, Lombardia, Liguria, Umbria, Basilicata, Lazio e Marche. “Adempienti, ma con impegno su alcuni indicatori”, invece, Sicilia, Molise, Abruzzo, Puglia e Calabria. È invece definito “critico” il livello di garanzia dei Lea in Campania.

 

Tag: 2012 / Lea / Livelli essenziali di assistenza / Ministero della Salute / prestazioni / Regioni /

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