Lombardia, due milioni di euro per nuovi laboratori dell’IIT con sede a Milano

Pubblicato il: 22 Marzo 2022|

La Regione Lombardia finanzierà con due milioni di euro il Centro di nanoscienza e tecnologia (Cnst) dell’Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova, con sede a Milano. Grazie a tale somma nei prossimi mesi il Cnst si sposterà dall’attuale sede di via Pascoli al nuovo plesso di via Rubattino 81, nell’area “ex Innocenti’” con strumentazioni rinnovate e un ampliamento dei laboratori dove oggi lavorano quattro vincitori di premi del Consiglio europeo della ricerca (Erc) e che già collaborano con atenei e imprese del territorio.

“Raddoppio”

L’ampliamento del Cnst sarà praticamente un “raddoppio”, sottolineano dalla Regione: si passerà da 1.800 metri quadrati a quasi 3.500 mq, con una sinergia completa con il Laboratorio di robotica/additive manufacturing relativo al progetto Hub Lombardia, già finanziato. Nel dettaglio, l’intesa prevede il trasferimento della sede operativa con i laboratori già esistenti; la realizzazione di nuovi laboratori, con nuova strumentazione e attrezzature tramite l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature tecnico-scientifiche.

Un’opportunità per la Lombardia

L’accordo, approvato dalla Giunta regionale lombarda su proposta dell’assessore all’Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione e Semplificazione Fabrizio Sala, sarà sottoscritto durante una cerimonia ufficiale che si svolgerà a fine anno a ridosso del trasferimento del centro, previsto entro l’inizio del 2023. “L’accordo favorirà e implementerà le attività di ricerca, innovazione e il trasferimento tecnologico sul territorio” afferma Sala. “È una grande opportunità per accrescere la competitività di Regione Lombardia in campi quanto mai attuali come energie rinnovabili, sostenibilità ambientale, nanotecnologie, materiali avanzati e salute, sia in termini economici sia accademici”.

Il Centro di nanoscienza e tecnologia

Il Cnst dell’Iit è stato fondato nel dicembre 2009, come ricorda Regione Lombardia, e svolge attività di ricerca nel campo della scienza dei materiali, per la scoperta di materiali innovativi o tecnologie per applicazioni nel campo della sostenibilità ambientale e della salute. Conta quattro linee di ricerca, due startup incorporate e due avviate, oltre alla partecipazione a iLabel, uno dei progetti di eccellenza vincitori del bando “Call Hub Ricerca e Innovazione” della Regione.

Presso il centro lavorano circa 100 persone, con un’età media di 33 anni, e di cui il 30% stranieri. La percentuale di “placement” dei giovani dottori di ricerca e post-doc nel mondo del lavoro è del 100%, con tempi per l’assunzione brevissimi, nell’ordine di qualche mese. Il centro promuove inoltre l’innovazione industriale attraverso numerosi contatti con le industrie, prevalentemente lombarde: sia in forma diretta, attraverso propri laboratori di ricerca multi-disciplinari, sia in forme indirette, facendo leva su collaborazioni a rete con laboratori e gruppi di eccellenza.

Tag: Consiglio europeo della ricerca / Istituto italiano di tecnologia di Genova / Lombardia / Milano /

CONDIVIDI

AP-DATE
SCELTE DALLA REDAZIONE
Chirurgia robotica

Più applicazioni e mercato, ma i robot chirurgici sono ancora un lusso

Nonostante cresca il numero degli interventi eseguiti Italia, secondo gli esperti c’è un problema di “robot divide”, legato soprattutto al prezzo e alla manutenzione dei macchinari. La ricerca intanto fa passi da gigante. Mentre in mezzo al dominio dei grandi produttori, spunta un’eccellenza italiana

RUBRICHE
FORMAZIONE