Lombardia, quasi 60mila i vaccini anti Covid-19 somministrati in farmacia

Pubblicato il: 15 Dicembre 2021|

Per chi ha più di 18 anni e si appresta a prenotare la terza dose del vaccino anti Covid-19 (o anche la seconda), in Lombardia c’è la possibilità di bypassare la piattaforma regionale e recarsi semplicemente nella farmacia più vicina che ha aderito alla campagna di vaccinazione (identificabile grazie all’app Farmacia Aperta).

Una soluzione particolarmente utile per le comunità che si trovano lontano dai grandi centri abitati, i cui abitanti, soprattutto se anziani, hanno maggior problemi di spostamento. Tant’è che oggi le farmacie attualmente in campo per la campagna vaccinale sono circa 500 in tutta la Lombardia – con oltre 57.000 le dosi booster anti-Covid-19 inoculate dal 10 novembre – di cui un terzo sono farmacie rurali. “I primi a ‘testare’ il servizio sono stati proprio i lavoratori in ambito sanitario, che all’avvicinarsi dello scadere del green pass si sono rivolti alle farmacie per velocizzare l’operazione” racconta Annarosa Racca, Presidente Federfarma Lombardia e Presidente Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza, durante la consueta conferenza stampa di fine anno organizzata dall’Associazione.

I numeri di vaccini e tamponi Covid-19

Il 2021 si è rivelato un altro anno estremamente intenso per le farmacie che hanno ampliato il ventaglio delle prestazioni erogate per contribuire alla lotta alla pandemia. Oltre a contribuire alla campagna vaccinale anti Covid-19 con circa 57.000 dosi inoculate al 14 dicembre e vicini all’obiettivo di somministrare 5mila dosi al giorno, i farmacisti stanno somministrando direttamente anche il vaccino antinfluenzale (ai cittadini solventi e maggiorenni, al prezzo di 6,16 euro oltre il costo del vaccino). Una svolta che ha allineato l’Italia a molti Paesi europei. Mentre già a partire da febbraio 2mila farmacie lombarde convenzionate hanno offerto la possibilità di eseguire i tamponi rapidi antigenici (6.608.010 di tamponi al 14 dicembre), 4 milioni solo negli ultimi due mesi. Non solo, le farmacie della Lombardia sono state anche le prime a fornire alla popolazione la possibilità di sottoporsi anche al prelievo per il tampone molecolare.

“In un periodo critico come quello che stiamo vivendo, il nostro ruolo è nevralgico nell’intercettare le esigenze delle persone che risiedono più lontano dai presidi ospedalieri”, ribadisce Dario Castelli, Vicepresidente Rurale Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza. “In questo contesto, poter somministrare le vaccinazioni anti-Covid e l’antinfluenzale vicino a casa può fare la differenza e rappresenta sicuramente un valore aggiunto che le farmacie rurali hanno portato”.

Cresce la fiducia nelle farmacie

Un impegno riconosciuto e apprezzato dagli utenti, come dimostrano i dati emersi dal IV Rapporto annuale sulle farmacie realizzato da Cittadinanzattiva con Federfarma nazionale. La survey relativa alla Lombardia, condotta a settembre-novembre 2021 su pazienti con patologia cronica, ha evidenziato che il 79,3% degli utenti ha una farmacia di riferimento e la fiducia verso i suoi professionisti è cresciuta nel 76,5% dei casi. Il 66,2% concorda nel rendere stabile in questi presidi il servizio di vaccinazione contro il coronavirus e il 69% vorrebbe che fossero coinvolti anche per inoculare altri vaccini.

“Nel 2021 abbiamo compiuto significativi passi avanti con la farmacia dei servizi, confermando di essere una risorsa trainante per la sanità pubblica”, ha aggiunto Racca. “Sono orgogliosa di poter affermare che la rete delle farmacie territoriali è riuscita, in tante occasioni, a offrire un aiuto concreto alla popolazione durante l’emergenza pandemica. La risposta dei cittadini dimostra che sempre più persone scelgono di affidarsi al farmacista, per le loro necessità di salute e prevenzione”.

La rapida formazione dei farmacisti

Per fornire ai farmacisti le competenze adeguate a svolgere un ruolo in rapida evoluzione e a rispondere alle nuove richieste dei cittadini e della Regione, la Fondazione Muralti ha lavorato alacremente, incrementando le iniziative sul piano formativo mediante l’organizzazione di numerosi eventi, corsi e webinar.

“Durante quest’anno – spiega Manuela Bandi, Direttrice di Fondazione Muralti – il nostro impegno nella formazione e nell’aggiornamento continuo dei farmacisti è stato massimo, anche per rispondere alle esigenze emerse durante la pandemia. Non a caso, infatti, fra i corsi a riscuotere maggiore partecipazione spicca l’esercitazione pratica all’inoculazione dei vaccini, che ha visto coinvolti 1.222 colleghi. La nostra priorità è dare ai farmacisti gli strumenti per valorizzare la propria professionalità e le numerose adesioni alle attività da noi proposte testimoniano che ci stiamo muovendo nella direzione giusta”.

La riforma sanitaria lombarda

Il 2022 sarà inoltre un anno di lavoro per concretizzare le novità previste dalla riforma sanitaria, allo scopo di semplificare i percorsi diagnostico-terapeutici e avvicinare la sanità ai cittadini, come ricorda Racca, che si auspica presto venga affidata loro la distribuzione di tutti i medicinali, inclusi quelli innovativi, oggi erogati da ospedali e Ats. La riforma della sanità regionale, prevista dal Progetto di Legge 187, si prefigge infatti il rilancio dell’assistenza territoriale e riconosce alle farmacie il ruolo di presidio capillare al servizio del cittadino, con nuovi compiti e servizi di prossimità.

Nel dettaglio, il Progetto di Legge 187 prevede che si intensifichi il coinvolgimento delle farmacie nella campagna vaccinale anti-Covid, con l’obiettivo di arrivare presto a somministrare 5.000 dosi al giorno. Il farmacista, inoltre, entrerà concretamente nella presa in carico dei pazienti cronici, come alleato strategico del medico di famiglia e dello specialista, monitorando l’aderenza alla terapia ed erogando le prestazioni previste dalla farmacia dei servizi. Infine, verranno estese in modo ancora più capillare le attività di telemedicina (holter pressorio e cardiaco, ECG, auto-spirometria). “Il testo della riforma sanitaria riconosce il valore e potenzia le competenze delle farmacie di comunità, consentendo una loro piena integrazione nel sistema lombardo delle cure primarie”, conclude la Presidente di Federfarma Lombardia.

Tag: coronavirus / covid-19 / farmacie / Lombardia / sars-cov2 / tamponi / vaccino antinfluenzale /

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