L’Oms aggiorna la lista dei medicinali essenziali: inclusi anche gli agonisti del Glp-1 e pembrolizumab

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha aggiornato le sue liste dei medicinali essenziali per adulti (Eml, giunta alla 24ª edizione) e bambini (Emlc, 10ª edizione), aggiungendo 20 nuovi farmaci alla prima e 15 alla seconda, insieme a nuove indicazioni terapeutiche per sette prodotti già presenti. Tra i nuovi farmaci inseriti anche gli agonisti del recettore del glucagon-like peptide-1 (Glp-1) per il diabete con comorbidità associate, come l’obesità, nuovi trattamenti per diversi tipi di cancro e medicinali per fibrosi cistica, psoriasi, emofilia e disturbi del sangue.
Cosa sono le liste essenziali dell’Oms
Le liste dei medicinali essenziali per adulti e bambini dell’Oms comprendono i medicinali necessari per le priorità sanitarie delle popolazioni. Sono adottate in oltre 150 paesi e servono come base per l’acquisto pubblico, la distribuzione dei farmaci e i sistemi di assicurazione sanitaria e rimborso. Le liste aggiornate includono ora un totale di 523 medicinali essenziali per adulti e 374 per bambini, riflettendo le necessità sanitarie pubbliche più urgenti.
“Le nuove edizioni delle liste dei medicinali essenziali rappresentano un passo significativo per ampliare l’accesso a nuovi farmaci con benefici clinici comprovati e con alto potenziale di impatto sulla salute pubblica globale”, ha dichiarato Yukiko Nakatani, Direttore Generale Aggiunto per Sistemi Sanitari, Accesso e Dati.
Gli agonisti del Glp-1 nelle liste Oms
Semaglutide, dulaglutide e liraglutide, tutti agonisti del recettore Glp-1 e tirzepatide agonista duale Glp-1/glucose-dependent insulinotropic polypeptide (Gip), sono stati aggiunti alle Eml, dopo che gli esperti dell’Oms hanno esaminato solide evidenze scientifiche che ne dimostrano l’efficacia nell’aiutare le persone con diabete di tipo 2 – in particolare chi ha anche malattie cardiache o renali – migliorando il controllo della glicemia, riducendo il rischio di complicanze cardiache e renali, favorendo la perdita di peso e persino abbassando il rischio di mortalità precoce.
Il diabete e l’obesità – come ricorda l’Agenzia delle Nazioni Unite – sono due delle sfide sanitarie più urgenti a livello mondiale. Nel 2022, oltre 800 milioni di persone convivevano con il diabete, di cui metà non riceveva alcun trattamento. Allo stesso tempo, più di 1 miliardo di persone nel mondo sono colpite dall’obesità, con tassi in rapida crescita soprattutto nei paesi a basso e medio reddito. Queste due condizioni sono strettamente correlate e possono portare a gravi problemi di salute, tra cui malattie cardiache e insufficienza renale.
Garantire un accesso equo ai farmaci essenziali
Gli agonisti del Glp-1 vengono utilizzati come terapia ipoglicemizzante per adulti con diabete mellito di tipo 2, malattia cardiovascolare o renale cronica accertata e obesità (definita come indice di massa corporea (Bmi) ≥ 30 kg/m²). Al momento però il loro prezzo resta elevato limitando l’accesso alle cure.
Per questo l’Oms suggerisce di dare priorità ai pazienti che ne traggono maggior beneficio e favorire la concorrenza dei generici per ridurre i prezzi e rendere questi trattamenti disponibili a livello di assistenza primaria, soprattutto nelle aree meno servite.
“Una larga parte della spesa out-of-pocket per le malattie non trasmissibili è destinata ai farmaci, compresi quelli classificati come essenziali e che, in linea di principio, dovrebbero essere finanziariamente accessibili a tutti”, ha dichiarato Deusdedit Mubangizi, Direttore Oms per le Politiche e gli Standard su Medicinali e Prodotti Sanitari. “Garantire un accesso equo ai medicinali essenziali richiede una risposta coerente del sistema sanitario supportata da forte volontà politica, cooperazione multisettoriale e programmi centrati sulle persone che non lascino indietro nessuno”.
Inserito anche il pembrolizumab nella Eml
Altra novità è l’ingresso di alcuni farmaci oncologici, tra cui alcuni inibitori dei checkpoint immunitari Pd-1/Pd-L1, di cui il Comitato ha raccomandato di aumentare l’accesso. Il pembrolizumab è stato aggiunto alla Eml come monoterapia di prima linea per il carcinoma cervicale metastatico, il carcinoma colorettale metastatico e il carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico. Per quest’ultimo, atezolizumab e cemiplimab sono inclusi come alternative terapeutiche.
Il Comitato ha anche considerato diverse strategie raccomandate dagli esperti mirate a migliorare l’accesso e l’accessibilità dei trattamenti oncologici. Ha approvato strategie cliniche e sanitarie basate su evidenze, comprese le strategie di ottimizzazione del dosaggio, per migliorare l’accesso.
Una rigida selezione
Il cancro è la seconda causa di morte a livello globale e i trattamenti oncologici sono stati un focus principale della Eml dell’Oms nell’ultimo decennio. Con i farmaci per il cancro che oggi rappresentano circa metà di tutte le nuove approvazioni da parte delle agenzie regolatorie, il Comitato di esperti applica criteri rigorosi per raccomandare solo le terapie che offrono il massimo beneficio clinico. Di conseguenza, pochi farmaci oncologici approvati sono inclusi – solo quelli dimostrati in grado di prolungare la vita di almeno 4-6 mesi.
Aggiornata anche la classificazione AWaRe
Il 25° Comitato di esperti Oms per la selezione e l’uso dei medicinali essenziali ha anche considerato proposte relative alle definizioni e all’aggiornamento della classificazione AWaRe (Access, Watch, Reserve) degli antibiotici. Le liste modello vengono aggiornate ogni due anni da un comitato di esperti, composto da specialisti riconosciuti provenienti dal mondo accademico, della ricerca e dalle professioni mediche e farmaceutiche, per affrontare nuove sfide sanitarie, prioritizzare terapie altamente efficaci e migliorare l’accesso a prezzi accessibili.


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