Missione 6 (Salute): ecco l’elenco delle cose fatte

Pubblicato il: 24 Ottobre 2022|

Fa impressione la quantità di bandi e avvisi pubblicati per dare attuazione al PNRR. Alcuni aperti e altri che saranno aperti a breve. Gare di appalto per le ristrutturazioni e l’efficientamento degli edifici, qualità dell’abitare con contributi ai comuni per la riqualificazione urbana, (Ministero delle Infrastrutture e Mobilità sostenibile), gare di appalto per la ristrutturazione efficientamento degli edifici al servizio della Giustizia e bandi per la ricerca di personale (Ministero della Giustizia e Consiglio di Stato) solo per citare i primi. Bandi per gli interventi di energia rinnovabile nei porti (Ministero della Transizione Ecologica) e bandi per i Finanziamenti agevolati per i processi di internazionalizzazione e di transizione digitale ed ecologica delle PMI (Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione internazionale). Aperti e chiusi gli avvisi per la ricerca di ingegneri delle comunicazioni, ingeneri energetici e dei trasporti, elettrotecnici, civili, chimici, architetti, avvocati esperti in diritto ambientale, esperti in ambiente, biologi, esperti amministrativi, gestionali, esperti giuridici, chimici o fisici, esperti digitali, esperti tecnici in appalti, periti chimici, geometri, esperti statistici, geologi, idraulici, agronomi.
Tutti i dati il work in progress del PNRR si trovano nell’Allegato 1 della Relazione sullo stato di attuazione del PNRR del 5 ottobre 2022, scaricabile direttamente dal sito del Governo. Relativamente alla Missione 6 (Salute) la prima notizia è senza dubbio quella relativa alla piattaforma nazionale di telemedicina, per la quale Agenas ha accolto la proposta di PPP ai sensi dell’articolo 183 Codice del Appalti ricevuta da Poste Italiane, Dedalus, Engineering, Althea e Almaviva. Tale proposta sarà ora messa in gara con termine ultimo per la presentazione delle offerte in data 28 novembre 2022. Per le altre riforme della Missione 6 questo è lo stato dell’arte:

Riforma 1: definizione di un nuovo modello organizzativo della rete di assistenza sanitaria territoriale. Servizi sanitari di prossimità, strutture e standard per l’assistenza sul territorio

Entro il 22 dicembre 2022 Le regioni e province autonome di Trento e di Bolzano provvederanno ad adottare il provvedimento generale di programmazione dell’Assistenza territoriale. Sarà l’AGENAS a monitorare gli standard dell’art. 2 del Decreto del 23 maggio 2022, n. 77 “Regolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell’assistenza territoriale nel Servizio sanitario nazionale.

Riforma 1: revisione e aggiornamento dell’attuale quadro giuridico degli IRCCS

L’11 febbraio 2022 il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge Delega al Governo per il riordino della disciplina degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico. Lo schema del decreto legislativo attuativo è stato approvato, passa adesso alla Conferenza Stato Regioni per l’acquisizione dell’intesa e di pareri delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili finanziari.

Investimento 1.1: Casa della Comunità (CdC) e presa in carico della persona

Entro marzo 2023 è prevista l’assegnazione di almeno 1.350 progetti idonei per indizione di gara per la realizzazione delle Case della Comunità.

Investimento 1.2: Casa come primo luogo di cura e telemedicina

  • Il 24 maggio 2022 sono state pubblicate le Linee guida organizzative contenenti il modello digitale per l’attuazione dell’assistenza domiciliare.
  • Entro dicembre 2022 è prevista l’assegnazione di almeno 600 progetti idonei per indizione di gara per la realizzazione delle COT.
  • Entro il 31 dicembre 2023 è prevista la realizzazione di almeno un progetto per Regione sulla
  • Telemedicina (considerando sia progetti adottati nella singola Regione, sia quelli che possono essere sviluppati come parte di consorzi tra varie Regioni)
  • Entro il 31 dicembre 2025 è previsto che almeno 200.000 persone siano assistite con strumenti di Telemedicina

Investimento 1.3: Rafforzamento dell’assistenza sanitaria intermedia e delle sue strutture (Ospedali di Comunità)

Entro marzo 2023 è prevista l’assegnazione di almeno 400 progetti idonei per indizione di gara per la realizzazione degli Ospedali di Comunità.

Investimento 1.1: Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero

  • Sub-investimento 1.1.1: Digitalizzazione DEA I e II e Rafforzamento strutturale SSN (tendenziale ex art.2, DL 34/2020). Entro il 31 dicembre 2022 dovranno essere conclusi e resi disponibili alle Regioni e Province autonome, gli strumenti di procurement idonei alla realizzazione dei progetti di trasformazione digitale: “Gare Strategiche” e “Gare SPC – Sistema Pubblico di connettività” per la successiva sottoscrizione.
  • Sub-investimento 1.1.2: Grandi Apparecchiature: entro la fine del 2022 si prevede la pubblicazione dei bandi di gara d’appalto per il rinnovo delle grandi apparecchiature.

Investimento 1.2: Verso un ospedale sicuro e sostenibile

  • Il 30 e 31 maggio 2022 ciascuna Regione e Provincia autonoma ha sottoscritto con il Ministero della Salute il CIS, con allegato il POR comprensivo degli Action Plan e relativi cronoprogrammi. In data 21 giugno 2022 è stato emesso dal Ministero della Salute il Decreto di approvazione dei Contratti istituzionali di sviluppo (CIS) e i relativi Piani operativi.
  • Il 20 luglio 2022 sono state pubblicate da Invitalia le procedure di gara relative ai servizi tecnici e lavori per la realizzazione e il potenziamento delle strutture del Servizio sanitario nazionale previste dal PNRR. Accordi quadro, suddivisi in lotti geografici, che consentiranno di ricevere le offerte da parte degli operatori economici che saranno chiamati a realizzare le singole prestazioni necessarie per la realizzazione di lavori, opere pubbliche e servizi tecnici per 1.189 interventi infrastrutturali della Missione 6 Salute del PNRR con un valore finanziario di oltre 3.2 miliardi, che riguarderanno Case della Comunità, Ospedali di Comunità, Centrali operative territoriali (COT), Ospedali sicuri (antisismica). La presentazione delle offerte è scaduta il 14 settembre 2022.

Investimento 1.3: Rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica e degli strumenti per la raccolta, l’elaborazione, l’analisi dei dati e la simulazione

A ottobre 2021 sono stati avviati progetti pilota in sei Regioni per rafforzare l’alimentazione e favorire la portabilità dei FSE. Decreti attuativi: In data 11 luglio 2022 è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 160 il Decreto Interministeriale 18 maggio 2022 recante l’“Integrazione dei dati essenziali che compongono i documenti del Fascicolo sanitario elettronico”, al fine di estendere i documenti clinici che dovranno essere presenti su tutti i FSE delle diverse Regioni. Linee guida di indirizzo con riferimento ai processi di standardizzazione sopra menzionati, sono state approvate le Linee guida di indirizzo che definiscono i nuovi contenuti, i nuovi servizi e la nuova architettura del FSE. Obiettivo delineato: l’85 per cento dei medici di base alimentino il Fascicolo entro il 2025 e tutte le Regioni e Province Autonome adottino e utilizzino il Fascicolo entro il 2026.

Investimento 2.1: Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN

Il 31 dicembre 2021 sono state completate le attività preliminari per la definizione delle procedure ad evidenza pubblica per l’assegnazione dei voucher per i progetti Proof of Concept (PoC), per i progetti di ricerca sui tumori e le malattie rare e per i progetti di ricerca sulle malattie ad alto impatto sulla salute. In corso di svolgimento la fase di valutazione tecnico scientifica individuale da parte di valutatori internazionali di 300 progetti di cui:

  • 49 progetti in ambito della tematica Proof of Concept (PoC);
  • 70 progetti in ambito della tematica malattie rare;
  • 181 progetti in ambito della tematica malattie ad alto impatto sulla salute.

Investimento 2.2: Sviluppo delle competenze tecniche, professionali, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario

  • Il 28 luglio 2022 la Commissione salute delle Regioni ha comunicato il fabbisogno formativo per il triennio 2022-2025. Il 22 settembre 2022, tramite decreto ministeriale, sono state assegnate le risorse alle regioni e alle province autonome per il triennio 2022-25, pari a 33.991,001 euro.
  • Sub-investimento 2.2.2: Corso di formazione in infezioni ospedaliere. Entro marzo 2023 le Regioni dovranno completare la procedura di selezione dei provider, coerentemente a quanto previsto da Piani Operativi Regionali.
  • Sub-investimento 2.2.3: corso di formazione manageriale. l Ministero della salute ha effettuato una ricognizione degli enti di formazione manageriale del Servizio sanitario nazionale di valenza regionale (strutture in house, convenzionate, ecc.) e ha poi istituito un Gruppo di esperti per la definizione dei contenuti dei corsi. Il Gruppo ha concluso i lavori a marzo 2022. Entro dicembre 2022 si prevede di stipulare gli accordi necessari per l’attuazione dell’investimento e l’erogazione dei corsi.
  • Sub-investimento 2.2.4: contratti di formazione medico-specialistica. A luglio 2021 si è svolto il concorso nazionale per l’accesso alle scuole di specializzazione. Il 28 luglio 2021 il Ministero dell’università e della ricerca, sentito il Ministero della salute, ha adottato il decreto ministeriale n. 998, concernente l’assegnazione dei contratti ai singoli atenei.
  • A gennaio 2022 è stato emanato il Decreto Interministeriale del MUR, di concerto con il Ministro della Salute e il Ministro dello Sviluppo Economico, che all’articolo 1, comma 3, definisce i termini della collaborazione tra il Ministero della salute e il Ministero dell’università e della ricerca nell’ambito di questa sub-misura. il Ministero della salute ha avviato le attività di monitoraggio sui contratti di formazione medico-specialistica attivati. I dati aggiornati a luglio 2022 sono in corso di analisi da parte del Ministero della salute.

I cantieri prossimi venturi

Dando uno sguardo anche agli altri progetti delle altre missioni del PNRR l’Italia procede spedita nel rinnovamento strutturale e nell’adeguamento digitale e tecnologico. Il 2021 è stato l’anno della progettazione, il 2022 è l’anno della messa a terra dei progetti validati e il 2023 sarà l’anno in cui inizieremo a toccare con mano gli investimenti del PNRR perché ci saranno cantieri ovunque, bandi e gare per allestire le strutture, bandi e gare per le tecnologie, bandi e concorsi per il rinforzo delle risorse umane in ambito pubblico e bandi e gare per la formazione delle risorse umane chiamate a gestire l’innovazione digitale. Il 2024 sarà l’anno degli stati di avanzamento lavori e della messa in pratica dei nuovi modelli operativi per arrivare al 2025 anno in cui si misurerà quanto si è riusciti a realizzare in aderenza al cronoprogramma del PNRR.

Tag: Best in Health / Missione 6 / pnrr-strumenti-norme-opportunita /

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