Nutrizione artificiale a domicilio: al Senato un ddl per garantirla in tutta Italia

Pubblicato il: 9 Maggio 2017|

Garantire la nutrizione artificiale domiciliare a chi ne ha bisogno, senza disparità regionali, per evitare ospedalizzazioni inutili e migliorare la qualità di vita dei pazienti. È, in sintesi, l’obiettivo del disegno di legge per la “Disciplina nazionale della nutrizione artificiale parentale ed enterale, ospedaliera e domiciliare”, presentato oggi al Senato.

Prima firmataria è la senatrice Pd Maria Spilabotte: “Dietro la presentazione di questo Ddl – ha spiegato la parlamentare – c’è grande lavoro della Asl di Frosinone, la provincia in cui sono eletta. Qui il servizio funziona, ma altrove no. Le Linee guida del ministero della Salute sulla nutrizione artificiale sono del 2003, ma la terapia non è garantita su tutto il territorio nazionale in modo omogeneo. Nel Lazio siamo fortunati. Questo significa che in molte regioni non viene offerta se non in ospedale, con tutto quello che comporta in termini di sofferenze e di costi aggiuntivi. Offrire a tutti gli ammalati questa possibilità presso il proprio domicilio significa garantire una prestazione sanitaria essenziale e quindi attuare pienamente l’articolo 32 della Costituzione”.

Alla conferenza di presentazione del ddl, oggi a Palazzo Madama, ha partecipato anche la senatrice Laura Bianconi, presidente del gruppo Alternativa popolare-Centristi per l’Europa e firmataria della proposta: “Sono lieta – ha commentato – che questo Ddl abbia trovato un consenso trasversale. Troppo spesso si parla di nutrizione soltanto riguardo il fine vita, ma non è così. Purtroppo in Italia manca una disciplina uniforme, così le Regioni rimangono sole nel garantire quello che deve essere considerato e riconosciuto come diritto. Un diritto, quello alla nutrizione artificiale di cui sono convinta non si deve parlare soltanto in caso di fine vita, ma anche in presenza di patologie importanti che impongono il ricorso alla nutrizione artificiale. E questo è senza dubbio uno dei meriti di questo disegno di legge che, finalmente, pone al centro del dibattito politico il varo di una disciplina uniforme e univoca”. Bianconi ha anche annunciato di voler chiedere l’immediata calendarizzazione del ddl in Commissione Igiene e Sanità e la presentazione di un’interrogazione al ministro della Salute per chiedere che la nutrizione artificiale domiciliare sia inclusa nei Lea.

Tag: ddl / Legge / nutrizione artificiale / Senato /

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