Oltre un miliardo di euro (da Commissione Europea, Bei e Fondazione Gates) per eradicare la poliomielite

Oltre un miliardo di euro per dichiarare scacco matto alla poliomielite. Questo è l’obiettivo della partnership stipulata dalla Commissione Europea, dalla Banca Europea degli Investimenti e dalla Fondazione Bill & Melinda Gates, che con questo contributo puntano a eradicare la seconda malattia infettiva: dopo il vaiolo.
Partendo innanzitutto da quei Paesi – soprattutto Pakistan, Afghanistan in cui la circolazione è endemica: ma pure Guinea Equatoriale, Etiopia, Iran, Israele, Somalia e Nigeria – in cui la diffusione del virus è più sostenuta.
Un aspetto che pone a rischio la popolazione locale, ma che è potenzialmente in grado anche di far tornare a circolare (come accaduto nei mesi scorsi) il virus in Stati in cui non si registrano casi da anni. Ma che non per questo possono considerarsi per sempre al sicuro.
Eradicare la poliomielite e migliorare l’assistenza sanitaria globale
L’accordo, sottoscritto nei giorni scorsi, prevede la disponibilità di un fondo cospicuo da mettere a disposizione (soprattutto) dei Paesi più bisognosi.
Organizzazione mondiale della sanità e Unicef, in qualità di partner esecutivi del progetto, metteranno a disposizione i vaccini e sosterranno i servizi sanitari delle nazioni più a rischio per favorire l’adesione alla campagna vaccinale.
Scende dunque in campo anche l’Unione Europea: per proteggere la salute dei suoi cittadini, ma non solo. Una necessità ritenuta ormai improcrastinabile, alla luce (anche) dell’impatto che la guerra tra Russia e Ucraina sta avendo sulla recrudescenza di alcune malattie infettive.
“Investiamo per avere sistemi sanitari più forti a livello globale e un’integrazione tra la produzione e la somministrazione dei vaccini lì dove è più necessario”, ha affermato la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen. “La cooperazione globale ci ha aiutato a porre fine alla pandemia di Covid-19. Ora ci aiuterà a sbarazzarci della poliomielite, una volta per tutte”.
Vaccini anti-polio garantiti a quasi 370 milioni di bambini ogni anno
L’investimento sarà quasi equamente ripartito tra Commissione, Banca Europea degli Investimenti e Fondazione Bill & Melinda Gates (nuovamente in campo contro la poliomielite).
I fondi permetteranno di offrire la vaccinazione a quasi 370 milioni di bambini ogni anno e garantiranno il potenziamento dei servizi sanitari di base: così da potenziare l’offerta anche di altri vaccini (per il morbillo, su tutti), da garantire una più equa diffusione delle innovazioni sanitarie (a partire dai vaccini a mRna anche nei Paesi a baso e medio reddito) e da essere pronti a far fronte a eventuali nuove minacce sanitarie emergenti.
Sarà più o meno un fifty-fifty, tra le due linee dell’iniziativa. “Parliamo di una pietra miliare nel potenziamento delle vaccinazioni e nel rafforzamento dell’assistenza sanitaria – aggiunge Werner Hoyer, presidente della Banca europea per gli investimenti -. Ogni bambino, indipendentemente dalle circostanze, potrà essere protetto contro la poliomielite”.
Una sinergia per “portare” la salute nelle aree più remote del Pianeta
“Grazie alla leadership e alla partnership della Commissione Europea e della Banca Europea per gli Investimenti, renderemo le comunità più sane in tutto il mondo”, ha affermato Melinda French Gates. Supportata dalle parole del marito, Bill Gates: “Prometto che presto nessun altro bambino dovrà fare i conti con questa terribile malattia.
“Raggiungere i bambini non vaccinati o sottovaccinati nelle aree più remote è essenziale per portare a termine il lavoro di eradicazione della poliomielite”, conclude Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità.
“Questi nuovi fondi non solo contribuiranno a spingerci verso un mondo libero dalla poliomielite, ma anche a costruire sistemi sanitari più sostenibili e resilienti per proteggere gli stessi bambini e le comunità che sono a rischio”.


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