Oms-Unicef: “Oltre 2,5 miliardi di persone necessita di tecnologie assistive. La metà non ha accesso”

Pubblicato il: 17 Maggio 2022|

Oltre 2,5 miliardi di persone necessita di uno o più prodotti di assistenza, come sedie a rotelle, apparecchi acustici o app che supportano la comunicazione e la cognizione ma a quasi miliardo di loro viene negato l’accesso. La difficoltà di disporre di tecnologie assistive, in particolare nei Paesi a basso e medio reddito, dove l’accesso a questi dispositivi può essere fino al 3% della necessità, è evidenziato dal “Global report on assistive technology” dell’Organizzazione mondiale della sanità e dell’Unicef. Lo studio presenta per la prima volta prove sulla necessità globale e l’accesso ai prodotti assistivi e fornisce una serie di raccomandazioni per espandere la disponibilità, aumentare la consapevolezza della necessità e attuare politiche di inclusione per migliorare la vita di milioni di persone. Le due organizzazioni chiedono, infatti, ai governi, all’industria, ai donatori e alla società civile di finanziare e dare priorità alle condizioni per favorire l’accesso ai prodotti assistivi. 

Assicurare indipendenza e dignità

“La tecnologia assistiva – ha spiegato il dottor Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Oms – è un cambiamento di vita: apre le porte all’istruzione per i bambini con disabilità, all’occupazione e all’interazione sociale per gli adulti che vivono con disabilità e a una vita indipendente di dignità per le persone anziane. Negare alle persone l’accesso a questi strumenti che cambiano la vita non è solo una violazione dei diritti umani, è economicamente miope. Chiediamo a tutti i Paesi di finanziare e dare priorità all’accesso alle tecnologie assistive e dare a tutti la possibilità di essere all’altezza del loro potenziale”. 

Ostacolo economico

Il rapporto rileva che il numero di persone che necessitano di uno o più prodotti assistivi è destinato a salire a 3,5 miliardi entro il 2050, a causa dell’invecchiamento della popolazione e dell’aumento della prevalenza di malattie non trasmissibili in tutto il mondo. Viene, inoltre, evidenziato l’enorme divario tra i Paesi a basso e alto reddito: l’accesso va dal 3% nelle nazioni più povere al 90% nei Paesi ricchi. Il principale ostacolo è di tipo economico: circa due terzi delle persone pagano di tasca propria queste tecnologie o fanno affidamento sui familiari. La mancanza di consapevolezza, prezzi inaccessibili, mancanza di servizi, qualità, gamma e quantità inadeguate dei prodotti e catena di approvvigionamento sono gli altri ostacoli che non permettono un accesso omogeneo nei 70 Paesi analizzati dal report. 

Disparità di accesso

“Quasi 240 milioni di bambini hanno disabilità. Negare ai bambini il diritto ai prodotti di cui hanno bisogno per prosperare – ha sottolineato Catherine Russell, direttore generale dell’Unicef – non soltanto danneggia i bambini, ma priva le famiglie e le loro comunità di tutto ciò che potrebbero contribuire se i loro bisogni fossero soddisfatti. Senza accesso alla tecnologia assistiva, i bambini con disabilità continueranno a perdere la loro istruzione, continueranno ad essere a maggior rischio di lavoro minorile e continueranno a essere soggetti a stigmatizzazione e discriminazione, minando la loro fiducia e il loro benessere”.  

Le raccomandazioni

La relazione include anche alcune raccomandazioni per azioni concrete volte a migliorare l’accesso: migliorare l’accesso all’interno dei sistemi di istruzione, sanità e assistenza sociale; garantire la disponibilità, la sicurezza, l’efficacia e l’accessibilità economica dei prodotti assistivi; ampliare, diversificare e migliorare la capacità della forza lavoro; coinvolgere attivamente gli utenti della tecnologia assistiva e le loro famiglie; aumentare la consapevolezza pubblica e combattere lo stigma; investire in dati e politiche basate sull’evidenza; investire nella ricerca, nell’innovazione e in un ecosistema favorevole; sviluppare e investire in ambienti abilitanti; includere la tecnologia assistiva nelle risposte umanitarie; fornire assistenza tecnica ed economica attraverso la cooperazione internazionale per sostenere gli sforzi nazionali. 

Tag: app / apparecchi acustici / Oms / sedie a rotelle / Unicef /

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