Presentato il documento Acc-Aiom sull’oncologia mutazionale

Pubblicato il: 30 Ottobre 2020|

Appena dieci anni fa un approccio simile per la cura dei tumori era impensabile. Oggi grazie ai progressi della scienza si può parlare di terapie agnostiche (approvate cioè senza un’indicazione istologica precisa) e di un vero cambio di paradigma con l’oncologia mutazionale. Il nuovo modello introduce un cambiamento culturale con effetti significativi sia sulla salute dei pazienti, sia sull’organizzazione del Servizio sanitario nazionale. Si basa sull’individuazione, nei tumori o nelle biopsie liquide, di specifiche alterazioni molecolari che consentono di predire la sensibilità a terapie mirate o all’immunoterapia. Tra di esse, le mutazioni del Dna sono quelle correntemente più utilizzate per orientare la scelta della maggior parte delle nuove terapie indipendentemente dalla sede del tumore.

Il documento sull’oncologia mutazionale

Alleanza Contro il Cancro (Acc) e Aiom (Associazione Italiana di Oncologia Medica) hanno preparato il documento di consenso sullo sviluppo e la organizzazione dell’oncologia mutazionale in Italia. Il quale, come spiega Pier Giuseppe Pelicci, coordinatore scientifico di Acc, “offre elementi di analisi e proposte su punti chiave. Quali l’accesso dei pazienti agli screening genomici e ai nuovi farmaci oncologici. E la creazione di strumenti condivisi per la scelta dei migliori trattamenti da parte degli oncologi medici”.

“La posta in gioco è alta – ha aggiunto Pelicci – e ha a che fare con la necessità di un rapido trasferimento delle scoperte scientifiche nella pratica clinica e la garanzia di un accesso equo dei pazienti ai benefici di questi enormi cambiamenti dell’oncologia”.

Le questioni organizzative

Il documento di Acc-Aiom (e sottoscritto da Società Italiana di Anatomia Patologica e Citologia Diagnostica, ReS – Fondazione Ricerca e Salute, Periplo, Cipomo, Cittadinanzattiva e Fondazione per la Medicina Personalizzata) affronta inoltre alcune questioni organizzative. Quali la necessità di coordinare i Molecolar Tumor Board* e i centri autorizzati dalle Regioni per l’esecuzione dei test molecolari. E quella di organizzare la raccolta dei dati nell’ambito di una Piattaforma Genomica IT condivisa da tutti gli ospedali oncologici italiani.

Le basi per l’implementazione dell’oncologia mutazionale

“Occorre poi considerare il coinvolgimento di numerosi stakeholder – aggiunge Ruggero De Maria, Presidente di Acc – compresi gli ospedali e medici del Ssn, gli oncologi medici, l’Aifa, le industrie farmaceutiche ed i pazienti. È un grande sforzo che stiamo facendo per tutto il Paese” ha detto ancora il Presidente ricordando il recente intervento al Quirinale del Ministro della Salute.

“L’implementazione dell’oncologia personalizzata nel nostro Paese richiede da un lato che tutti i pazienti abbiano accesso agli screening genomici. E dall’altro – ha ricordato De Maria riferendosi alle recenti parole di Roberto Speranza – che i nostri Istituti siano in grado di raccogliere, analizzare e interpretare i dati dei pazienti. Non da ultimo la disponibilità di farmaci non può e non deve essere un fattore limitante”.

La fase pilota

Articolato in dieci punti, il documento – presentato oggi all’Annual Meeting di Acc organizzato assieme a Ieo e Università Statale di Milano – indica come necessaria una fase sperimentale di avvio (fase pilota) per verificare in un gruppo selezionato di strutture (IRCCS e ospedali oncologici di eccellenza) la fattibilità e le criticità del progetto in modo da poi programmare una implementazione allargata a tutte le strutture oncologiche e le esigenze del Paese.

Il Presidente Aiom eletto, Saverio Cinieri, intervenendo in video al meeting, ha parlato di documento estremamente importante perché “la medicina di precisione è il futuro, ma forse anche il presente dell’oncologia medica. Come società scientifica chiediamo un’unica piattaforma nazionale dove possano confluire tutte le informazioni, in cui ci sia facilità di accesso/valutazione dei test e dove ogni oncologo medico possa attingere informazioni e sapienza per la miglior cura del proprio paziente”.

Tag: Aiom / Alleanza contro il Cancro / medicina di precisione / oncologia / oncologia mutazionale / terapia agnostica /

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